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venerdì 13 marzo 2020

Pesto di Noci e Pomodorini Secchi


Mi ricorderò ancora come si scrive su un blog di cucina?
Sono forse un po' arrugginita, ma con quello che stiamo vivendo in questi giorni la mia voglia (o forse necessità?) di condivisione è aumentata.

Un modo per essere insieme, anche se siamo fisicamente lontani. Un modo per concentrarci sui gesti e i piaceri semplici, per distoglierci dal pensiero di cosa o chi ci manca.

Eccomi allora con una ricetta facile e veloce, niente di fancy o particolarmente esotico: un pesto con pochi ingredienti senza bisogno di alcun tipo di cottura (a parte quello della pasta, ovviamente).

N.B. Il pesto è senza glutine, ma per un piatto adatto agli intolleranti usate pasta gluten free.

giovedì 25 luglio 2019

Risolatte Vegan con Limone e Vaniglia


Amici, dopo 6 mesi dall'ultimo post torno sul blog!

Non so sinceramente come sia passato così tanto tempo: il lavoro a cui pensare, il monolocale in cui era sempre meno invitante cucinare e la stanchezza generale non hanno contribuito ad una almeno minima costanza di pubblicazione. Ma ormai non importa, 0ggi si festeggia perchè c'è una nuova ricetta da condividere!

Tra l'altro è la prima ricetta preparata per il blog e fotografata nella nuova casa!!
Aure ed io, infatti, siamo finalmente in un bilocale: sto ancora finendo di sistemare la cucina e testando quale sia l'angolo migliore dove scattare le foto alle preparazioni, ma sono contenta di non stare più in un minuscolo spazio vitale :D

Ho voluto riprendere con una ricetta che fosse dolce, molto semplice e che non richiedesse il forno, date le temperature di questi giorni (mi sto squagliando).
Tra le varie idee ho scelto quella più tradizionale, rivisitandola ovviamente in chiave vegan: il risolatte, un dolce dei nostri nonni che richiede pochissimi ingredienti e si prepara in diversi paesi del mondo. Potete poi aromatizzarlo come preferite: con limone e vaniglia "all'italiana", con cannella come nella versione greca o con quello che più vi ispira.

I tipi di riso consigliati per questa preparazione sono il carnaroli e l'arborio, anche se io in questo caso ho provato il baldo. L'importante è che sia un tipo di riso che si possa ammorbidire molto, per questo l'integrale è sconsigliato. Se volete provare però potete prima lessare il riso integrale nell'acqua come d'abitudine e poi cuocerlo ancora nel latte caldo zuccherato e aromatizzato.

N.B. Per una versione gluten free scegliete un latte vegetale certificato senza glutine (ad esesmpio soia, riso, miglio etc). Con la quantità di scorza di limone regolatevi in base ai vostri gusti: se usate la buccia di un intero limone, il sapore della vaniglia potrebbe essere leggermente coperto.

giovedì 24 gennaio 2019

Farinata di Ceci con Cipolle, Carote e Nigella


Buon 2019 amici.
Sorvoliamo sul notevole ritardo.
Gennaio è sempre un mese complicato: c'è la fatica di tornare ai ritmi quotidiani dopo la pausa natalizia, ma anche progetti nuovi che iniziano e richiedono tempo e concentrazione.

Come prima ricetta dell'anno ho deciso di condividere un piatto fatto in casa che Aure e io mangiamo ogni settimana e amiamo profondamente: la farinata di ceci.
Come saprete è una sorta di torta salata, tipica della tradizione Ligure e toscana; andrebbe cotta nel forno a legna in una teglia in rame stagnato, ma questo non impedisce di farne una versione più che soddisfacente anche a casa con qualche accortezza.

Prima di sfornare farinate con la disinvoltura di una casalinga genovese, ammetto di averne sbagliate parecchie! Tutti gli errori però mi hanno portato a tre regole fondamentali:
  • la farinata deve essere sempre molto bassa, assolutamente meno di un centimentro;
  • il forno deve essere molto caldo (almeno a 200°C);
  • la cottura deve iniziare nella parte bassa del forno e terminare in quella alta.
La farinata inoltre è uno dei piatti che preferisco preparare se sono stata invitata ad un pranzo o ad una festa per tre motivi principali: richiede pochissimi ingredienti, mi fa sporcare pochissime ciotole durante la preparazione e non ha bisogno della mia costante attenzione durante la cottura. Inoltre piace a tutti, vegani e non.

Il 99% delle volte arricchisco la pastella con della cipolla affettata, in questo caso ho aggiunto anche una carota grattugiata e dei semi di nigella.
Voi sbizzarritevi con le verdure che preferite, possibilmente non troppo acquose: io proverò prossimamante con i broccoli e verso primavera con le zucchine.
Vi consiglio anche di sperimentare con le spezie e le erbe aromatiche, l'aneto su tutte.

lunedì 1 ottobre 2018

The Crown Week #01: Zuppa di Patate e Porro con Crema di Yogurt | Zuppa di Cavolfiore Arrostito e Curcuma


Primo ottobre.
Dopo un silenzioso settembre, torno sul blog per una nuova Nerd Week, ovvero la settimana dedicata alle ricette tratte dalle mie serie tv preferite.

Quella di oggi è stata scelta per diversi motivi: il royal wedding dell'anno, un importante Emmy vinto poche settimane fa, la terza stagione che inizierà a breve con attori tutti nuovi (riuscirò a farmene una ragione?).

Sto parlando di The Crown, serie televisiva anglo-americana per Netflix, la più costosa di sempre. È incentrata sulla vita di Elisabetta II e sul resto della famiglia reale britannica; in particolare inizia col fidanzamento della giovane Elisabetta con Filippo Mountbatten (nato come principe di Grecia e Danimarca, diventato poi Filippo di Edimburgo), il suo matrimono nel 1947 e la sua salita al trono all'età di 25 anni.


Elisabetta non era nemmeno destinata al trono: il padre, Giorgio VI, infatti non era figlio primogenito, ma divenne re dopo l'abdicazione del fratello Edoardo VIII (probabilmente il personaggio che meno sopporto nella serie, insieme forse alla regina Mary).

venerdì 29 giugno 2018

Young Sheldon Week #02: Insalata di Patate e Fagiolini al Vapore con Dressing Fatto in Casa


Sul finire della settimana vi lascio la seconda ricetta tratta da Young Sheldon, così avrete le preparazioni per una colazione golosa ed un pranzo (o una cena) fresco ... non vi resta che mettervi all'opera durante il week-end.

Come vi dicevo, questa sitcom è lo spin-off e prequel di The Big Bang Theory e ha come protagonista un piccolo Sheldon Cooper. La serie è leggera e divertente soprattutto grazie agli interventi della nonna e di Missy (sorella gemella di Sheldon), ma non arriva ai livelli della serie originale. Anche gli attori sono tutti piuttosto bravi, ma nessuno batte i nerd di Pasadena.

Essendo ambientato in Texas, i pasti non potevano che essere principalmente a base di carne ed essere preceduti tutti dalla preghiera: lo stesso Sheldon afferma che nel suo stato la Trinità è formata da Dio, il football e il barbecue, non per forza in quest'ordine. Addirittura un'intera puntata è dedicata alla ricetta segreta del brisket di nonnina ed inizia affermando che i 25 kg di carne che un americano medio mangia in un anno, vengono consumati da un texano in un paio di mesi, forse meno! Aiuto!
Tutto questo per dirvi che trovare una ricetta salata veganizzabile non era un'impresa così scontata! Nemmeno il piatto preferito di Sheldon poteva venirmi in aiuto, essendo spaghetti con wurstel a pezzetti! E questo amore non diminuirà mai!

martedì 29 maggio 2018

Mini Vegan Burger di Ceci con Fave Fresche e Verdure


Meglio tardi che mai ovvero meglio a fine mese che mai!

Torno allo scadere di maggio (è gia finito maggio?) per condividere una nuova ricetta.
Devo essere sincera, in queste settimane non sto sperimentando molto in cucina e preparo piatti semplici per la nostra quotidianità. Mi sono ritrovata un paio di volte a prendere pure qualche burger già pronto al supermercato, ma non tutti i mali vengono per nuocere: proprio uno dei burger in questione è la partenza per il piatto di oggi.

Un paio di settimane fa, infatti, ho provato con Aure dei mini burger surgelati a base di ceci, verdure e curry: gli ingredienti erano davvero semplici, quindi perchè non provare a replicarli a casa?
Ho fatto solo qualche modifica: ho sostituito i piselli con le fave, il porro con la cipolla e il curry con la curcuma.
Mantenendo la dimensione mini, ho ottenuto 10 burger (5 normo-burger).

sabato 16 dicembre 2017

The Goldbergs Week #02: V-eggnog con Latte di Mandorle e Brandy


Oggi seconda ricetta per la Nerd Week natalizia.
Per questo mese torniamo indietro ai mitici anni '80 e siamo ospiti della famiglia Goldberg a Jenkintown (Pennsylvania).

Come vi dicevo nello scorso post, i Goldbergs sono ebrei e a dicembre non festeggiano Natale, ma Hanukka che ricorda la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme dopo la libertà conquistata dagli Elleni.
Nella terza stagione, però, Beverly scopre l'atmosfera di Natale a casa dei vicini: mentre i suoi figli passano forzatamente questo periodo in famiglia e non sentono lo spirito delle feste, i Kremp sono felici di trascorrere del tempo insieme partecipando all'addobbo della casa, cucinando, giocando e scambiandosi doni. Sul loro camino acceso sono appese le calze natalizie, un grande albero padroneggia il salotto e un tavolo è apparecchiato e ricco di dolci.

Beverly decide quindi di creare una Super Hanukka "frigolante e scoppiettante", in realtà una copia in versione blu del Natale, con un cespuglio al posto dell'albero e altre cose tipicamente natalizie come le decorazioni per la casa, le luci colorate, la casetta di pandizenzero, i bastoncini di zucchero e Neil Diamond. Tutto questo fa infuriare il nonno, preoccupato che le sue tradizioni non siano trasmesse ai nipoti e che anche la figlia si dimentichi le proprie origini.

Tra le ricette di casa Kremp riproposte da Beverly c'è l'eggnog, presentato però come un drink alcolico al latte. L'eggnog infatti è una bevanda alcolica tipica del periodo natalizio, preparata principalmente con uova, latte, liquore (rum, brandy o whisky) e noce moscata.
Ho cercato subito se ci fosse una versione vegana e ne ho trovate moltissime: molte usano il latte di cocco, alcune il latte di soia e altre il latte di mandorla, opzione che ho preferito. Inoltre moltissime usano i datteri medjoul come dolcificante, mi sono tolta lo sfizio e ho fatto lo stesso.

Ho trovato tantissime versioni analcoliche, ma non mi sono data freni e ne ho fatta una al brandy ... ma sono stata indecisa fino all'ultimo se usare invece il porto (che ha circa la metà della gradazione alcolica). A voi la scelta :)
Poi tante spezie e il gioco è fatto: si ha una bevanda saporita da servire agli ospiti insieme a qualche dolcetto. A me ha ricordato un po' il Baileys per sapore e consistenza.

Sono stata indecisa fino all'ultimo anche sul nome: V-eggnog o Egg-not?
Avete preferenze?

sabato 9 dicembre 2017

Tartufini di Cioccolato alla Cannella | Cioccolatini Veloci con Sale Aromatizzato


Più che essere natalizio, il post di oggi è dedicato a Santa Lucia.
Vivo a Milano, ma sono veronese e mi piace mantenere le mie tradizioni anche a 150 km di distanza. Ho sempre atteso il 13 dicembre più del 25 perchè era a Santa Lucia e non a Babbo Natale che scrivevo la letterina ed era lei a portarmi i regali e una vagonata di dolci. In Piazza Bra si radunavano (e continuano a farlo) le bancarelle del mercato e alle elementari potevamo addirittura portare i regali ricevuti e giocare tutta la mattina. Che anni!

Questo post è anche particolarmente cioccolatoso: dopo un paio di mesi di astinenza, a dicembre mi sto concedendo il cioccolato, ma bio e fair trade per limitare (spero) il mio effetto sull'ambiente e sulle persone.
Dopo la lettura di La mia vita a impatto zero di Paola Maugeri, infatti, ho cercato di prestare ancora più attenzione alla provenienza e alla storia di ciò che mangio: come riporta il libro, il cibo che è sulle nostre tavole proviene in media da duemila km di distanza e gli ingredienti di un tipico pranzo domenicale percorrono un numero di chilometri equivalente a due volte il giro del mondo prima di arrivare da noi.
In particolare ho eliminato l'avocado (escluso quello siciliano che sto trovando in questo periodo a Milano) e altra frutta esotica (come banane, mango e cocco), ho sospeso il cioccolato e ridotto drasticamente il caffè. Continuo invece a usare lo zucchero integrale di canna, ma anche in questo caso scelgo il dulcita equo e solidale, certificato bio e fair trade.

Tornando alla ricetta, come avrete capito, in questi giorni prenatalizi mi sto concedendo più zuccheri ... ai danni rimedierò a gennaio. Cerco almeno di limitarmi con le dosi dei dolci che preparo dato che siamo solo in due in casa. Voi sentitevi liberi di duplicare o triplicare (o oltre) gli ingredienti qui di seguito.
Eccovi due dolcetti semplicissimi con pochi ingredienti, perfetti per accogliere i vostri ospiti in questo periodo di festa.

martedì 24 ottobre 2017

Salem Week #01: Succo di Melagrana, Mela e Uva Nera


Halloween sta arrivando! Non potevo rinunciare a qualche post in tema.
Soprattutto non potevo non divertirmi a collegarli con la mia rubrica Nerd Weeks, ovvero quella dedicata alle ricette tratte dalle serie tv che seguo.
Quale serie tv poteva essere adatta all'occasione?

Non esiste telefilm americano in cui non ci sia qualche puntata legata alla notte di Halloween, ma volevo essere piuttosto dark nella scelta e ho optato per una serie horror dalle atmosfere cupe e dalla storia da brividi: Salem che trae ispirazione proprio dal processo alle streghe di Salem. Inoltre la terza (e ultima) stagione ha debuttato in America durante la settimana di Halloween dell'anno scorso, quindi mi sembrava davvero una scelta perfetta anche per il blog.


La storia è ambientata nel XVII secolo a Salem appunto, nel Massachusetts coloniale: John Alden, capitano reduce dalla guerra contro i nativi americani, torna dopo diversi anni nella sua città natale dove era creduto morto da tutti. Sogna di riunirsi all'amata Mary che è ormai una donna molto diversa da quella che John conosceva: dopo un sofferto sacrificio notturno nei boschi, è diventata infatti una potente strega che ha sposato il ricco leader cittadino, George Sibley, il cui scopo era sempre stato la caccia ad ogni peccatore e soprattutto alle streghe.
Con l'aiuto dell'amica e strega Tituba, Mary ha soggiogato George per diventarne la moglie come perfetta copertura e l'ha portato poi ad uno stato di disabilità per prenderne il potere nel Consiglio del villaggio.
Fine di Mary è quello di portare a compimento il Sommo Rito con il quale aumentare il potere delle streghe e preparare l'arrivo del diavolo stesso, dopo non pochi sacrifici di innocenti.

lunedì 18 settembre 2017

Bazinga Week #01: Spiedini Thai di Tempeh con Salsa di Arachidi


A settembre ricomincia tutto: la scuola, il lavoro, la routine quotidiana, i corsi del tempo libero e anche le serie tv.

Dopo l'estate con le ennesime replice di Jessica Fletcher (una delle poche certezze della vita), i telefilm amati tornano con le nuove stagioni: io sto aspettando le nuove puntate di This Is Us e Gotham, ma soprattutto di The Big Bang Theory di cui voglio parlarvi da oggi.


The Big Bang Theory, arrivata all'undicesima stagione, è una sit-com statunitense ambientata in California, ma non aspettatevi paesaggi mozzafiato perchè la serie si svolge soprattutto in interno.
I protagonisti sono quattro scienziati, tanto brillanti sul lavoro quanto imbranati nella vita sociale: Sheldon Cooper, fisico teorico dal grande quoziente intellettivo (a 16 anni aveva già ottenuto il suo primo dottorato di ricerca) ma con grandi difficoltà di comprendere gli altri, le relazioni tra persone, le convenzioni sociali e il sarcasmo; Leonard Hofstadter, fisico sperimentale dall'animo buono, disponibile, ma anche goffo e insicuro, come coinquilino di Sheldon deve spesso subirne le stranezze; Howard Wolowitz, ingegnere aerospaziale dalle assurde camicie, dai colletti dolcevita e dai pantaloni attillati ancora a casa con mamma, ma molto interessato alle donne; il suo miglior amico Raj Koothrappali, un astrofisico indiano amante delle "cene con delitto" e dello stile metrosexual con gusti tipicamente femminili in fatto di musica, cinema o abbigliamento.
Veri e propri nerd, fuori dal loro lavoro trascorrono il loro tempo tra fumetti, partite ai videogames e giochi di ruolo, film e serie tv di fantascienza o sui supereroi.

Le loro giornate però vengono sconvolte dall'arrivo di Penny (senza cognome) che dal Nebraska si trasferisce in California per diventare un'attrice e prende in affitto l'appartamento sullo stesso pianerottolo di Leonard e Sheldon. Bella, bionda, squattrinata e dalla vita sociale molto movimentata, Penny è completamente l'opposto dei quattro nerd e Leonard se ne innamorerà fin da subito.

Le puntate raccontano quindi delle loro giornate tra disavventure dentro e fuori dal lavoro, i bizzarri comportamenti di Sheldon, i diversi eventi nerd come il mitico Comic-con, le difficoltà delle relazioni sociali ... impossibile da riassumere. Dovete vederlo!

La mia rubrica delle Nerd Weeks nasce fin dall'inizio da questa serie tv: volevo parlare di The Big Bang Theory sul blog perchè è in assoluto la mia sit-com preferita e soprattutto i ragazzi hanno un rigido menù settimanale che non vedevo l'ora di riproporre sul blog, dopo una dovuta veganizzazione data la presenza costante della carne.
Quindi questa settimana vi aspettano ben 5 ricette in 5 giorni!

giovedì 24 agosto 2017

Vegan Spritz all'Anguria


Amici, come state? Come procede la vostra estate?

Io dovrò aspettare più di un mese prima di vedere il mare e sto trascorrendo qualche settimana a Verona prima dell'arrivo di settembre che mi vedrà impegnata nel frequentare un nuovo corso e nel chiarirmi un po' le idee per partire con nuovi progetti.
Ansia.
Molta ansia.

Fortunatamente a farmi staccare la spina da ogni pensiero c'è il blog, la cucina e le amiche che mi fanno trascorrere spensierati week-end genovesi (ve ne parlerò nei prossimi preferiti del mese) o che testano alcuni dei miei esperimenti ... come il cocktail di oggi.

Dopo il pomodoro condito di qualche estate fa, volevo realizzare (e veganizzare) un nuovo drink per un aperitivo casalingo. Essendo veneta, potevo forse non pensare allo spritz?
Ne esistono ormai molte versioni, quelle più diffuse però sono con l'Aperol o il Campari, contenenti entrambi cocciniglia come colorante E120.
Per sostituirli mantenendo il colore intenso, è bastato ricorrere a ciò che non può mai mancare in una estate che si rispetti, un'anguria fresca e succosa.
Le classiche proporzioni tra gli ingredienti dello spritz sono perfette anche in questo caso: sia l'anguria che il prosecco si sentono bene pur amalgamandosi!

[Errata corrige del 28/08/17: da quanto si può leggere qui, Aperol e Campari avrebbero sostituito l'e120 con l'e122 e l'e124, entrambi di origine sintetica, non animale ... la versione all'anguria rimane comunque una versione estiva più naturale]

Eccovi quindi la preparazione, testata e approvata dalla mia amica Mery che di cocktail se ne intende sicuramente più di me :)

venerdì 21 luglio 2017

Panzanella con Perini, Cipolla in Agrodolce e Ceci | Gazpacho di Datterini con Peperone e Cipolla



Amici, come vi avevo anticipato torno sul blog per condividere altre due idee per usare le cipolle di Tropea in agrodolce dell'ultimo post.
Sono ricette estive, fredde e molto semplici e con qualche ingrediente ricorrente: la panzanella e il gazpacho.

La prima è una ricetta italiana, tipica della Toscana e in generale dell'Italia Centrale. La preparazione tradizionale prevede pochi ingredienti, ma selezionatissimi: pane toscano raffermo, pomodori perini, cipolla rossa, basilico, olio e aceto.
Come al solito ho fatto qualche variante e spero che gli amici toscani non se la prendano: ho sostituito il pane con una mega frisella integrale e l'aceto con l'Ume Su (salsa delicatamente asprigna di umeboshi), poi ho aggiunto dei ceci perchè li adoro insieme a pomodoro e basilico.

Il gazpacho invece è un piatto spagnolo, in particolare della regione dell'Andalusia. Cercando la ricetta originale ho trovato diverse varianti e alla fine ho fatto la mia personale versione con pomodorini datterino, peperone rosso e tanti aromi; per gusto personale invece ho omesso il centriolo.

N.B. Tra i tag del post ho inserito gluten free ma si riferisce solo al gazpacho! La panzanella, contenendo pane integrale, non è senza glutine!

giovedì 13 luglio 2017

Cipolla di Tropea in Agrodolce (senza cottura)


Siamo a luglio e fa caldooo. Per i pasti di questi giorni sto cercando di cuocere il meno possibile, in particolare sto lasciando spento il forno per evitare che il monolocale in cui viviamo si trasformi esso stesso in un forno!

Oggi quindi condivido una ricetta senza cottura che sta arricchendo molti dei nostri piatti: l'ingrediente principale è la cipolla che nella mia cucina è diventata davvero un ingrediente indispensabile, soprattutto da quando sono diventata vegana ... non vi so spiegare bene il nesso, ma ho notato davvero questo incremento.
Per quanto mi piaccia la cipolla (in particolare quella rossa) da cruda risulta poco digeribile per me, per questo il metodo di oggi è stato davvero come manna dal cielo.

Confesso subito che questa preparazione è completamente merito di mia mamma, io mi sono limitata alle foto e al consiglio d'uso finale ... al quale se ne aggiungeranno altri durante questo mese (cercando sempre di limitare forno e fornelli).
Le Nerd Weeks invece torneranno a settembre ancora più nerd e goduriose :)

giovedì 15 giugno 2017

Limonata con Tè Matcha e Menta Fresca


Ho sempre sottovalutato la categoria delle bevande.
A parte l'acqua, le uniche che normalmente bevo sono le tisane nei mesi freddi, il succo di mela praticamente tutto l'anno e il vino di mio papà quando sono dai miei.
Dalla fine dell'anno scorso si è aggiunto il kombucha autoprodotto e dal mio trasferimento a Milano qualche birra con Aure. Stop.
Nessuna bibita analcolica fatta in casa, infatti anche sul blog c'è solamente un post dedicato ai frullati e uno all'aperitivo col pomodoro condito.

Tra i propositi per questi mesi caldi però c'è quello di rimediare a questa mancanza.
Inizio quindi oggi con una limonata speciale, preparata coi limoni e le erbe aromatiche del giardino dei miei. Davvero una limonata a km0!


mercoledì 31 maggio 2017

Mr. Robot Week #02: Papadum Indiani con Farina di Ceci e Spezie

 

Dopo la crostata semintegrale con fragole e menta, ecco la ricetta salata tratta dalla serie tv Mr. Robot, nella quale il protagonista Elliot Alderson viene contattato da un gruppo di hackers anarchici, la fsociety, per demolire il potere delle multinazioniali.

Mr. Robot non è per le verità un telefilm in cui si mangia molto, qualche patatina nelle prime puntate e molti bibitoni in stile Starbucks; anche quando Elliot nella seconda stagione inizia una nuova routine facendo colazione, pranzando e cenando ogni giorno con l'amico Leòn in una sorta di diner all'americana, non si vede ciò che mangia nè si sente cosa ordina.

Come nel caso della scorsa ricetta, però, il cibo compare in qualche allucinazione o pensiero di Elliot, ad esempio su una tavola riccamente allestita per lui e tutti i sui amici come immagine del suo futuro ideale, di un sogno per il quale combattere.
Tra le persone sedute a questo banchetto immagina molti personaggi della serie: Angela, sua collega alla AllSafe e amica d'infanzia, e alcuni degli hackers della fsociety, in particolare Darlene ... dalla quale deriva proprio la ricetta di oggi!

Dopo un film a casa di Elliot, Darlene propone di ordinare qualcosa dal ristorante indiano per la cena ... manco a dirlo Darlene ha hackerato pure l'applicazione per le ordinazioni in modo da avere uno sconto dopo la commissione di qualsiasi utente!!!
In questa scena si parla in particolare dei papadum, quelle cialde sottili e croccanti che nei ristoranti indiani vi portano in attesa della vostra ordinazione, avete presente?

lunedì 24 aprile 2017

Limitless Week #01: Patate a Spicchi e Ketchup Homemade


Secondo appuntamento con la rubrica Nerd Weeks per la quale dedicherò una settimana al mese ad una delle mie serie tv preferite, condividendo almeno due ricette tratte da essa.

Il mese scorso sono partita col telefilm Gotham (trovate qui le due ricette), mentre oggi inizio a parlarvi di una serie a cui sono particolarmente affezionata: Limitless.
È stata in assoluto la prima che Aure e io abbiamo visto insieme e per un po' è stata la mia preferita ... poi è stata fatta degenerare nelle ultime puntate e purtroppo interrotta alla prima stagione.

Limitless è il sequel televisivo dell'omonimo film, a sua volta tratto dal romanzo Territori oscuri. Il film è interpretato da Bradley Cooper, produttore anche del telefilm oltre che attore in diverse puntate nei panni dell'ambiguo senatore Eddie Morra.


martedì 18 aprile 2017

Polenta Sottile con Hummus di Ceci e Rucola



Com'è andato il vostro lungo week-end di Pasqua?
E il vostro ritorno alla vita di tutti i giorni?
Noi abbiamo ancora le gambe indolenzite dalla lunga passeggiata per le salite di Bergamo (città di cui vi parlerò sicuramente sul blog entro il fine settimana), ma anche il cuore e gli occhi pieni di felicità per i bei momenti di questi giorni.

Oggi condivido due ricette nate separatamente: le fette sottili di polenta e l'hummus di ceci e rucola. Solo in un secondo momento ho voluto provare ad abbinarle e per me stanno davvero bene insieme.
Ho deciso di preparare le fettine di polenta dopo aver mangiato le buonissime panelle siciliane. In pratica ho voluto provare a farne la versione veronese: nei ricordi i pranzi in montagna con la famiglia o in campagna dallo zio, lo spuntino dopo le prove della banda o col pullman in autogrill hanno tutti un comune denominatore, fette di polenta a volontà :)
Mi è bastato quindi sostituire la farina di ceci con quella di mais fioretto e regolare la quantità d'acqua. Potete inoltre decidere come realizzare la seconda cottura: io ho optato per il forno, voi potete scegliere di soffriggere in padella come le vere panelle.
L'hummus di rucola invece volevo provarlo da un po' e ho aspettato l'arrivo della stagione giusta. Se come me (e diversamente da Aure) amate la rucola, vi piacerà!

Potete preparare le polentelle e l'hummus in anticipo e servire in un secondo momento oppure riempire delle comode vaschette e portarvi tutto fuori casa ... non vi serviranno nemmeno le posate: si può, anzi si deve mangiare tutto con le mani :)

mercoledì 22 marzo 2017

Barrette di Frutta Secca con Cioccolato Fondente


Buona primavera, amici!

La nuova stagione è iniziata solo da un paio di giorni e mi è già venuta voglia di proporvi un dolcetto senza necessità di accendere il forno ... e senza rinunciare ad una certa dose di cioccolato.

La ricetta di oggi è tratta dal libro Hygge. Il metodo danese per vivere felici (di cui vi avevo parlato qui) che contiene la preparazione di alcuni comfort food … e queste barrette lo sono davvero!

Hanno una base morbida di mandorla e uvetta, al centro una fantastica crema di datteri (nel libro viene chiamato "caramello di datteri" e in effetti la consistenza lo ricorda) e per finire la croccantezza di arachidi, semi e cioccolato fondente.

Oltre a diverse consistenze le barrette presentano anche diversi sapori: il dolce della base e della crema, il salato di arachidi e semi, l’amaro (moderato) del cioccolato fondente, per me all'85% con zucchero integrale di canna.

Ho apportato davvero poche modifiche, ad esempio per quanto riguarda la crema di datteri ho aromatizzato con la cannella al posto della vaniglia e ho omesso l’olio di cocco, sostituendolo solo con qualche cucchiaino in più di acqua.

lunedì 27 febbraio 2017

Crocchette di Patate e Amaranto con Hummus di Fagioli Borlotti



È tempo di Carnevale: la blogosfera è invasa da frittelle e chiacchiere (galani a Verona) e io che faccio? Condivido una nuova ricetta con l’amaranto...perchè sono costantemente fuori tempo! Ormai mi sono rassegnata alla situazione: non sono una foodblogger sempre sul pezzo che inizia nel momento giusto a pubblicare ricette per Pasqua, Natale e il detox post-Natale, per San Valentino, Carnevale e ogni altro ricorrenza. A loro va davvero tutta la mia stima, io purtroppo sono un casino!

Quindi iniziamo la settimana con l’amaranto!

Qualche settimana fa ho seguito una ricetta per delle crocchette dal libro Quinoa, Amaranto e Grano Saraceno di Barbara Polvani e oggi vi propongo il mio test successivo con delle mie piccole modifiche.

A queste ho abbinato un hummus di fagioli borlotti (assolutamente il mio primo test che è piaciuto molto sia a me che ad Aure) e un'insalata con finocchi e carote (che intinte nell’hummus ci stanno alla grande).

lunedì 30 gennaio 2017

Patate e Broccoli con Crumble di Amaranto


Amaranto, questo sconosciuto!
Ammetto che fino alla realizzazione della ricetta di oggi non l'avevo mai preparato e mai mangiato...almeno per quel che mi ricordo.
Mi ricordo invece la prima volta che l'ho sentito nominare: stavo leggendo questa ricetta di Michela Mamma Veg e ne sono rimasta molto incuriosita. Sono passati quasi 3 anni e finalmente mi sono decisa a provarlo!

L'amaranto è un (pseudo)cereale senza glutine, chiamato grano degli dei e kiwicha (il piccolo giante) al tempo degli Aztechi; è ricco di proteine, fibre, minerali e vitamine. Inoltre è molto versatile in preparazioni salate (come vellutate, crocchette e burger) e dolci (come porridge, barrette e torte). Non rimane che sperimentare!

Nel caso non aveste l'amaranto, potete provare a sostituirlo in questo caso con la quinoa (come nella ricetta di Barbara Polvani alla quale mi sono ispirata), il miglio o del cous cous (di riso, se volete mantenere il piatto senza glutine).

N.B. Noi abbiamo mangiato le porzioni riportate in due, considerandole come piatto unico; se abbinate ad altre portate, possono bastare anche per 3-4 persone.
Ho utilizzato le mandorle in sostituzione del lievito alimentare che non avevo: voi scegliete l'opzione che vi è più comoda o che vi piace di più!