Amici miei, sono tornata!
Ho avuto due
settimane di fuoco: dopo almeno 9 anni di latitanza, l'influenza e la febbre sono riuscite a impossessarsi di me! Tra l'altro con una pesantezza mai provata prima: negli anni in cui avrei venduto un rene per rimanere fuori dal mondo per così tanti giorni (leggasi
alle scuole medie), la febbre durava 2 giorni...3 al massimo, se trovavo un modo qualsiasi per scaldare il termometro!
Ma da adulta questa condizione è
fastidiosa, non solo fisicamente: così il pensiero a ciò che dovresti e vorresti fare qualche volta ha la meglio sull'atteggiamento positivo che cerchi di mantenere per facilitare la guarigione!
In fin dei conti all'inizio era solo una leggera tosse secca...sì, anche un po' di febbricola....insomma niente che potesse permettersi di intralciare le mie attività quotidiane! Figurarsi poi se potevo permettere a questa sconosciuta febbrina di farmi saltare pure una lezione di yoga,
giammai!
Con il respiro affannato, la sensazione di muovermi in un mondo parallelo e le guance roventi nel tentativo di non tossire e rovinare così il rilassamento di tutti, la lezione è stata certo un'esperienza unica...seguita da una febbre molto più alta, una tosse paurosa, nonchè dall'assenza alla lezione successiva!
E forse ben mi sta: dopo i tanti
Ma tanto io non mi ammalo mai, sperimentare la mia
umanità non può farmi male!!! Anzi usare questi giorni per entrare in modalità
ricarica (ancora in corso), potrebbe perfino giovare!!!
Dopo l'
ultima ricetta dolce, mi era venuta una gran voglia di vellutata che voleva essere anche la calda ricetta di oggi! Poi c'è stato tutto quello che vi ho raccontato con le tante vellutate e minestre preparate dalla mia grande mamma: buone, anzi strepitose quelle con la zucca...ma col passare dei giorni le mie
voglie e i miei
pensieri si sono spostati
altrove! Innanzitutto su una tortazza sfacciata per la quale mi sto attrezzando, e poi su un'
insalatona: semplice, ma fresca e ricca, un po' morbida e un po' croccante! Non ne so il motivo, ma l'ho desiderata tanto e fatta il prima possibile...forse non è propriamente una ricetta, ma la voglio condividere ugualmente con voi!
Per l'occasione ho rifatto il
formaggio crudista di anacardi pubblicato su
Ricette Crudiste, così ne ho provato l'abbinamento con le
pere! Per la base mi sono affidata alla
stagione con cavolo cappuccio e radicchio; ho aggiunto poi i
datteri, perchè senza frutta non è una vera insalata!
Considerate che
non ero ancora tornata
del tutto in me (anzi ancora non lo sono) quando l'ho preparata, quindi le foto sono quel che sono...ci sono gocce di pioggia qua e là...sì, superata l'influenza ci si mette sul terrazzo a fare foto senza ciabatte, mentre diluvia! Anche la scrittura e le dosi sono così così...insomma
siate clementi!