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lunedì 13 agosto 2018

Crostata Vegan alle Mandorle con Crema Pasticcera all'Avena e Frutta Fresca


Siamo purtroppo arrivati all'ultima delle ricette preparate a quattro mani con la mia amica Giulia del blog Il Pomodorino Confit. Una ricetta super estiva, aspettando di organizzarci di nuovo per qualche esperimento autunnale in chiave vegan :)

Il dolce di oggi è un vero classico che piace a tutti: una crostata composta da una base friabile con farina di mandorla, farcita con la crema pasticcera al latte d'avena dell'ultimo post e tanta frutta fresca (privilegiando quella che non rilascia troppo liquido). Decoratela come più vi piace: ordinando meticolosamente la frutta o optando per un disordine creativo, puntando al minimalismo o abbondando senza limiti, il risultato sarà sempre vivace e coloratissimo.

Noi l'abbiamo mangiata a merenda e abbiamo dovuto proprio fare il bis.
Il resto poi è durato pochissimo!

martedì 7 agosto 2018

Crema Pasticcera Vegan al Latte d'Avena


Amici, non sarete mica tutti in vacanza, vero?
Il blog non chiude ancora per la pausa estiva (anche se non vedo l'ora) e ospita un'altra delle dolcezze preparate con Giulia de Il Pomodorino Confit.

Quella di oggi è una preparazione base molto versatile per diverse ricette e sarà indispensabile per quella che condivideremo tra qualche giorno.
Quindi appuntatevela e non perdetela :)

Si tratta di un'ottima crema pasticcera: quella vegana si può fare davvero con qualsiasi latte vegetale come la versione di riso e quella di soia presenti in Dolci Vegan o quella alla nocciola (a questo link). In questo caso abbiamo voluto utilizzare quello d'avena che per consistenza e gusto è perfetto, non solo per le creme dolci, ma anche per quelle salate come la besciamella!

Gli altri ingredienti sono davvero basici: zucchero, sale, limone, amido di mais per addensare e curcuma per dare un colore più brillante.

sabato 28 aprile 2018

Atypical Week #02: Vegan Lemon Squares con Mandorle e Miglio


Secondo appuntamento con la commedia Atypical, la serie tv scelta per la Nerd Week di questo mese.
Come vi dicevo nel post precedente, il personaggio principale è Sam, ragazzo affetto da autismo ad alto funzionamento in cerca di una maggiore indipendenza e soprattutto di una ragazza. Le scene più divertenti sono spesso date dalla sua mancanza di filtri, come rivelare ai genitori dettagli che ogni altro figlio avrebbe nascosto, o dalla sua totale inesperienza con le ragazze, come i suoi primi disastrosi appuntamenti e gli appunti presi durante le sue ricerche sull'amore.

Atypical è una commedia, ma non mancano anche aspetti più complessi come le pesanti crisi di Sam o la sua relazione con i compagni a scuola, ma anche i sentimenti degli altri componenti della sua famiglia: la madre Elsa in cerca di una nuova dimensione, oltre a quella del figlio a cui si è completamente dedicata; il padre Doug in difficoltà con la moglie, oltre che nel trovare un punto di contatto col figlio; la sorella Casey spesso messa in secondo piano per i problemi del fratello più grande che "assorbe tanto spazio intorno a sé da fare sentire gli altri, a volte, come fossero niente".

Per quanto riguarda il cibo, esso compare nella routine di ogni giorno coi cinnamon buns surgelati della mattina e le cene in famiglia (come quella speciale che vi ho raccontato nell'ultimo post), negli snack  amati da Sam come i crackers ritz, nelle tagliatelle col burro richieste al ristorante o nelle fragole ricoperte di cioccolato che Zahid gli suggerisce di portare alla psicologa. In diverse occasioni inoltre la madre prepara dei dolcetti fatti in casa, come i cupcake con frosting colorati per il ballo di fine anno della scuola o i lemon squares per il gruppo di sostegno che frequenta settimanalmente con altri genitori di figli con autismo. Proprio questi sono la ricetta che condividerò oggi :)

venerdì 22 dicembre 2017

Vegan Menu di Natale 2.0


- 3 a Natale.

Anche quest'anno torno velocemente sul blog per lasciarvi qualche idea last minute per il pranzo di Natale o la cena della vigilia. Come al solito non ho ancora deciso definitivamente il mio menù, quindi un ripasso delle ricette pubblicate quest'anno sul blog farà bene anche a me :)

Ho selezionato per ogni portata due alternative e due bonus track finali. Mentre qui trovate le idee dal menù dell'anno scorso. Spero di potervi essere utile!

sabato 18 novembre 2017

New Girl Week #02: Pie con Zucca Speziata e Mele alla Birra


Post nel fine settimana! Ogni tanto capita :)

Dopo l'introduzione alla sitcom New Girl e la prima ricetta tratta da essa, torno per parlarvi ancora un po' della serie e per condividere l'immancabile preparazione dolce. Come vi dicevo la Nerd Week di questo mese è dedicata al Thanksgiving, i cui preparativi sono presi molto seriamente da Jess: come dice lei stessa, niente la rende più felice che cucinare per 10 ore e mangiare tutto in 25 minuti :D
Queste preparazioni però vanno bene durante tutti i mesi freddi, periodo natalizio compreso.

Vi ho già parlato dei protagonisti della serie, ma oggi voglio presentarvene altri due ricorrenti: Coach e Reagan. Il primo è un personal trainer che viveva nel loft prima dell'arrivo di Winston, in seguito si trasferisce e ricompare nella terza e nella quarta stagione. Reagan (interpretata da Megan Fox) è invece una rappresentante farmaceutica che sostituisce Jess nel loft per buona parte della quinta stagione, si allontana anche lei per tornare poi nella successiva. Ecco, Reagan è l'unico personaggio che non mi fa impazzire nella serie: non è particolarmente divertente e non si amalgama molto con gli altri.

La ricetta di oggi però è tratta dalla puntata della quarta stagione dedicata appunto al Ringraziamento ... anzi al Bangs-giving (o Spupazzamento nella versione italiana): Jess, i ragazzi e Cece sono sigle, così Schmidt propone che ciascuno debba invitare una persona compatibile con uno degli altri coinquilini e ribattezza così la festività. Per Jess Coach invita Ryan, il nuovo professore di inglese nella scuola di cui lei è vicepreside. Sono pazzi l'uno dell'altra (e come darle torto), ma non possono avere una relazione in base alle regole della scuola. Non vi dico altro, anzi vi ho già svelato troppo. Vi dico solo che alla fine Jess porta a Ryan una pie per farsi perdonare; non specifica gli ingredienti, ma è in una teglia dal coperchio a forma di zucca. Quindi dopo quella salata, ecco la mia versione dolce.

La pumpkin pie americana consiste in una crema di zucca (spesso mischiata a uova e latte), racchiusa in un guscio di frolla (o pasta brisée o base di biscotti o cracker dolci) e raramente coperta in superficie. Fondamentali sono le spezie: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano e quella che chiamano allspices (pimento).
Ho aggiunto inoltre qualche altro ingrediente apparso nelle varie puntate: la frutta secca (in questo caso mandorle), le mele e, come nella ricetta precedente, un goccio di birra (che non manca mai nel loft di New Girl) proprio per la cottura delle mele. Ho utilizzato una Chimay bionda con buccia d'arancia amara e coriandolo.

venerdì 27 ottobre 2017

Salem Week #02: Pumpkin Pie con Cipolla, Cavolo Nero e Noci

 

Secondo appuntamento con la serie horror Salem in vista di Halloween!
Come vi dicevo nel post precedente, Salem è terminata con la terza stagione che in effetti è andata degenerando spesso in maniera esagerata. I personaggi sono evoluti dalla prima stagione, le indifese figure di Mercy Lewis e Anne Hale in particolare, ma spesso con comportamenti assurdi.

Dopo la prima stagione entrano in scena nuovi personaggi come la Contessa Palatina Ingrid von Marburg, ultima sopravvissuta di un'antica dinastia di streghe germaniche, col figlio Sebastian e anche il magistrato Hathorne; inoltre la serie adotta sempre di più riferiementi alla classica mitologia cristiana.

Vi avevo anticipato inoltre la presenza di Marilyn Manson nella terza stagione che è in effetti l'aspetto più esaltante di quelle puntate: interpreta Thomas Dinley, un barbiere-chirurgo al quale ricorrono un po' per tutto, autopsie comprese.
A lui devo la ricetta di oggi!
Avevo già svolto una piccola ricerca sul cibo nelle colonie americane nel XVII secolo e iniziato a meditare sulla preparazione di una pie salata (uno dei piatti più diffusi insieme al pudding), quand'ecco comparire Dinley a offrire meat pie a chiunque, compreso John Alden.

Ovviamente quella che condividerò oggi sarà una pie senza meat: sono rimasta sul classico halloweeniano (what?) e sono ricorsa alla mia amata zucca delica con del cavolo nero e qualche noce, il tutto racchiuso da un guscio di farina di grano e di mais (altro cereale alla base dell'alimentazione del periodo).

lunedì 29 maggio 2017

Mr. Robot Week #01: Crostata Semintegrale con Fragole e Menta

 

Quasi allo scoccare del mese arriva un nuovo appuntamento con una delle mie Nerd Weeks, ovvero la settimana del mese dedicata a una determinata serie tv con la condivisione di qualche ricetta tratta da essa.
Mi sto divertendo molto sia a studiare le mie serie preferite sotto il filo conduttore del cibo, sia a sperimentare preparazioni alle quali altrimenti non avrei pensato: nel caso di oggi mi sarei guardata bene dal mettermi a fare gli intrecci con le striscioline di pastafrolla, invece ho provato e ne sono stata entusiasta!

Questa settimana vi parlo di Mr. Robot, un drama-thriller americano dalle molte atmosfere scure. Mentre io sono alla fine della seconda stagione (ancora più delirante della prima), è già prevista una terza stagione per il prossimo autunno.


venerdì 16 dicembre 2016

Torta Salata con Verza, Lenticchie e Patate Dolci #christmasiscoming


Gli scorsi ottobre e novembre ho mangiato davvero tantissima zucca (delica per lo più). Questo dicembre, invece, è stato il turno della verza: oltre ad essere buonissima, è ricca di vitamine e sali minerali, è molto versatile in cucina per diverse preparazioni e pure economica.

Pensando alle ricette di Natale, mi è venuto quindi spontaneo avvalermi di lei e la torta salata che vedete oggi ne è il risultato. Solo dopo mi sono ricordata che anche l'anno scorso questo tipo di cavolo era stato il protagonista sul blog del mio antipasto di Natale...evidentemente lo collego a queste feste più di quanto mi aspettassi!

Come consigliato in Sale&Pepe Veg di novembre 2016, l'ho abbinata con cipolla, lenticchie (che il 25 non possono mancare), spezie e - per la prima volta- patate dolci.
Ho racchiuso il tutto con un involucro integrale e croccante ispirato a questo, ma con farina di farro al posto di quella di riso e alla fecola. Se volete una torta salata senza glutine seguite la ricetta originale, facendo più attenzione con l'impasto o realizzando delle monoporzioni.

Per quanto riguarda le patate dolci (o batatas), sapete che ne esistono decine di varietà? Io lo ignoravo e questa è stata l'occasione per conoscerle un po' di più: mi aspettavo infatti che tutte avessero pelle rossa e polpa arancione. Mi sbagliavo! In questa ricetta infatti ho utilizzato delle patate a polpa chiara e pelle marrone come quelle più comuni: voi utilizzate pure le vostre preferite :)

sabato 26 marzo 2016

Torta Salata con Cous Cous di Riso e Scarola


Quella di quest'anno è davvero una Pasqua strana: dalle notizie dei tg e da quelle della vita quotidiana sembra che tutto vada verso direzioni incomprensibili...l'alternativa di ritirarmi a vivere come un'eremita si fa sempre più allettante, tanto che perfino i miei ci stanno facendo un pensierino. Spersi per la Lessinia con un orticello e poco più...ora non mi sembra poi così male!

In compenso ho fatto un paio di tentativi per una colomba vegan...e chi se ne importa se non sono riusciti. Mi sono decisa a farli, dopo aver rimandato tanto...insomma solo questa è di per sè una notiziona! In questo modo poi ho scoperto di essere fortissima nei pani dolci involontari: quando voglio preparare dell'altro, questi vengono subito!



La ricetta di oggi, invece, è perfetta per la primavera appena iniziata: non va mangiata caldissima ed è facilissima...bisogna solo avere la premura di iniziarla in anticipo. La particolarità, infatti, è la base realizzata senza farina, ma solo con del cous cous di riso. L'avete mai provato?

lunedì 26 ottobre 2015

Crostatine Salate con Patate, Zucca e Porro


Vi avverto: domani nevica! Non può essere altrimenti: non solo pubblico una nuova ricetta, ma addirittura salata!
Negli ultimi mesi ho pensato così tanto alle ricette per il libro Dolci Vegan che stavo per dimenticarmi il piacere di preparare un piatto salato speciale, semplice, ma diverso da quelli preparati quotidianamente.

Vengo spesso associata alle preparazioni dolci, ad esempio in una cena tra amiche sono l'addetta alla torta, ma la verità è che mi piace tanto preparare e (soprattutto) mangiare il salato. Anche per questo, diventata vegana, temevo di dover rinunciare a piatti che amavo e le torte salate erano uno di quelli! Come potevo farle se la mia alimentazione non prevedeva più ricotta e pasta brisée?

Inutile dirvi che la cucina vegana mi ha aperto un mare (o un frigo) di possibilità: ho iniziato a sperimentare impasti per la base e abbinamenti per il ripieno...il risultato è stato migliore del previsto e il gusto più ricco di quello a cui ero abituata. Evviva!
Quasi un anno fa avevo condiviso le galette salate con la farina di ceci e le crostatine di polenta, oggi invece il menù prevede una frolla friabile di farina integrale e di grano saraceno, ripiena di crema di patate al rosmarino e completato con zucca alla paprika, porro e tofu affumicato.

Come dice il sottotitolo del blog, credo che in cucina ci sia molto di più della soia e tendo infatti ad usarla raramente. Quella di oggi è un'eccezione in cui il tofu è assolutamente facoltativo...il porro però no, quello è fondamentale!

martedì 9 giugno 2015

...about le cose che ho imparato dalle merende vegane + una dolce variante + qualche aggiornamento ...


Nessuna nuova ricetta oggi (più o meno), solo quattro chiacchiere tra di noi e qualche foto sparsa a sentimento qua e là (prese più che altro dal mio profilo instagram)!

Come vi avevo detto qualche post fa, a maggio ho organizzato, in collaborazione col ristorante Pepe Verde - Il vegetariano di Paola, tre merende vegane, ognuna con un tema diverso e ognuna preceduta dalla dimostrazione di una piccola preparazione...sotto infatti potete vedermi pronta per cominciare a frullare!


Alla fine i pomeriggi sono stati due, ma questa esperienza, seppur breve, mi ha insegnato diverse cose e oggi vorrei condividerle con voi!

Per ora ho imparato:

martedì 18 novembre 2014

Crostatine di Polenta con Pomodorini Secchi, Verza e Crumble di Mandorle


Altra ricetta salata e altra monoporzione: ci sto prendendo gusto!

A forza di vederne fare usi creativi sulle riviste di cucina, da tempo volevo usare la polenta per delle crostatine ... in più sono veneta e la polenta fa parte dei punti fermi della regione!
Personalmente l'associo a mia nonna che ne faceva (e certe volte ancora fa) grandi quantità e la rovesciava su grandi panare in legno; questo succedeva soprattutto durante le vacanze in montagna quando ci ritrovavamo in molti della famiglia a pranzare insieme.
Poi penso alla banda (non vi ho mai detto che suonavo nella banda del mio paese?!?): spesso dopo le prove serali, veniva servita la polenta...e io finivo per non mangiarla perchè veniva abbinata al salame, che non gradivo nemmeno da onnivora...e mi consolavo col panbiscotto!

Inoltre in questi mesi la polenta mi ha salvato in qualche pasto fuori casa: nelle osterie di Verona o nelle feste di paese, polenta e funghi hanno rappresentato la mia alternativa vegana (specificando però di non mettere il formaggio).

La polenta può rivelarsi molto versatile e sempre diversa per il tipo di farina di mais usata (bramata, integrale, bianca, fioretto...), per la consistenza più o meno morbida, per gli abbinamenti etc.
In questo caso ho utilizzato la farina di mais bramata, ossia quella macinata grossa, ma è una buona idea anche sostituirne qualche cucchiaio con la fioretto.

Probabilmente sarebbe stato più gestibile creare un'unica crostata grande piuttosto di quelle piccole, ma la voglia di eliminare le posate ha avuto la meglio anche in questo caso (infatti la crostatina delle foto è stata tagliata unicamente per farvi vedere l'interno...e poi mangiata da mio papà che preferisce tagliare in bocconi).

lunedì 10 novembre 2014

Mini Gallette Salate con Porro, Radicchio, Mele e Burro di Noci (gluten free)


Buon lunedì amici miei!

Quella di oggi è la prima ricetta che pubblico a novembre e, come mi sono prefissata per l'intero mese, è una preparazione salata! Vegeintable scoppia di dolci...e pure io!
Poi mi conosco: quando arriverà dicembre, verrò assalita da un compulsivo infornare di impasti dolci e speziati, quindi ora mi concentro sul salato!
Salato a modo mio, cioè sempre con frutta (sia fresca che secca), spezie e ingredienti in generale con sapori contrastanti! In realtà non preferisco il dolce al salato, ma mi accorgo che quotidianamente rimango su preparazioni salate piuttosto semplici e basiche...quindi questo mese mi servirà anche ad allenare la mia testolina (testone direbbe qualcuno) al pensiero e alla preparazione di piatti salati speciali!

Adorando le torte salate, da molto tempo volevo proporvene qualcuna...ma ero sempre indecisa sul ripieno e non volevo utilizzare soia o suoi derivati (non ho scelto a caso il sottotitolo del blog)!
Fortunatamente Mari col suo contest mi è venuta in soccorso senza saperlo: allora mele e radicchio per il ripieno con porro (mon amour) e un pizzico di zenzero su uno strato di crema di noci home-made, il tutto racchiuso in una frolla salata e senza glutine di farina di ceci!

Per il formato di solito tendo a fare un'unica torta da tagliare a fette; questa volta però volevo cambiare, facendo delle monoporzioni: prendere una gallette e morderla senza l'uso delle posate, secondo me ha tutto un'altro gusto!!!

venerdì 10 ottobre 2014

Crostata Integrale alla Zucca

 
   
Quando a fine novembre ho aperto questo blog, avevo l'ingenua idea di voler mostrare quello che già facevo e preparavo! Questa convinzione è durata giusto qualche post, poi ho iniziato un po' alla volta preparazioni che non avevo mai fatto e, soprattutto, non avevo mai pensato di fare!

Non pensavo avrei riprovato a fare il pane, non pensavo avrei usato più spezie di quelle che già avevo, non pensavo avrei sperimentato il crudismo, non pensavo avrei dato una seconda possibilità alle banane, non pensavo sarei riuscita a diventare vegana...

Quella di oggi è proprio un'altra ricetta che non mi aspettavo: un anno fa non avrei mai sospettato di scrivere nella lista delle ricette da provare (tra l'altro sempre più lunga) la crostata con la zucca!
Forse per molti di voi è un dolce già testato, magari più volte! Per me è una novità: la zucca è sempre stata legata a piatti salati, come il risotto, e mai avrei pensato di volerla assaggiare in un altro modo...e che il desiderio fosse talmente grande da fare le mie solite mille mila prove per ottenere quella definitiva che mi convincesse!
Anche questa volta le prime prove sono state fatte con farine senza glutine, ma per ora non trovo gestibile un'intera base di pastafrolla gluten free: i biscotti sono fattibili, un'intera crostata ancora no!

Per come sono fatta io, avrebbe avuto bisogno forse di un altro tentativo, ma sarebbe stato solo per motivi estetici (i bordi), così mi sono fermata!
Quella di oggi, quindi, è la mia risposta definitiva: la crostata è buona come non credevo potesse essere, la pastafrolla è fragrante e si taglia benissimo senza sbriciolamenti e senza bisogno di un'accetta, le spezie e gli ingredienti che la completano (noci e cioccolato) si sposano bene con la farcitura di zucca!

Inoltre mi sembra un perfetto omaggio all'arrivo dell'autunno: sto mangiando davvero tanta zucca quest'anno e di certo non me ne lamento! Ce ne sono di talmente tanti tipi che è divertente anche assaggiarne diverse!
Nei vari tentativi di questa crostata avevo provato anche la delica, ma quella più adatta (secondo me) in questo caso è la zucca violina, sia per la consistenza che per il colore brillante della polpa!

Gli ingredienti non sono gli unici a farsi più autunnali, anche la luce del mattino delle foto non mi sembra più la stessa (e non ci capisco ancora molto)...ma almeno non vengo più punta ovunque dalle zanzare mentre fotografo sul terrazzo (al sembrare una pazza agli occhi dei vicini che ogni tanto mi vedono fotografare torte, indossando ancora il pigiama e coi capelli arruffati, ormai mi sono rassegnata)!

Bando alle ciance, ecco la ricetta! Spero piaccia molto anche a voi!

venerdì 18 luglio 2014

Vegan Peach Gallette


Ieri mi sono svegliata (tardi) con la voglia di torteggiare...così ho torteggiato!

Ho colto l'occasione per provare una ricetta che continuavo a rimandare: la crostata di mezza estate presa dal libro Diario Italiano di Sigrid Verbert (Il Cavoletto di Bruxelles). Come al solito ho apportato delle modifiche, tra le quali la principale è stata veganizzare l'impasto della base: per sostituire il burro ho seguito i consigli letti su Kitchen Bloody Kitchen, cioè iniziare a frullare il 20% di latte di soia col minipimer e aggiungere un po' alla volta l'80% di olio, continuando a frullare fino a rendere il tutto perfettamente emulsionato e stabile. Bene, in casa non avevo il latte di soia (ormai sostituito da quello di riso)...ma avevo lo yogurt di soia, così ho provato ad usare quello e ha funzionato!

Per la farcitura il Cavoletto usa sia ciliegie che pesche: avendo terminato le ciliegie di mio papà ho usato solo le pesche che, abbinate al rosmarino fresco, si sono rivelate davvero perfette! Nel frigo ne avevo 3, 2 molto mature e 1 più soda, così ho tagliato a cubetti una pesca e mezza di quelle maturissime e le ho unite alla maizena perchè formassero una sorta di cremina, mentre quelle restanti le ho tagliate a fettine sottili perchè fossero più belle da vedere come copertura della gallette.

Ammetto di non aver rispettato i tempi di riposo dell'impasto in frigorifero...attendere 2 ore sarebbe stata una tortura, così ho ridotto di molto e probabilmente questo è stata la causa della cottura più lunga...ma dato il successo nel risultato, non posso dire di aver fatto male!

mercoledì 25 giugno 2014

Crostata Integrale con Crema al Cioccolato Fondente e Ciliegie


La settimana scorsa, a Verona a casa dei miei, c'è stata la giornata delle ciliegie. Nel senso che per smaltire le ultime raccolte da mio papà le abbiamo usate un po' ovunque: fresche sotto grappa, cotte, nella marmellata, in un risotto (mamma docet), nella crostata di questo post ...

Ammetto che non vedevo l'ora di avere altre ciliegie per le mani per provare a replicare questa torta vista e ammirata su Pinterest! La mia non è sicuramente così bella, ma come primo tentativo è riuscito davvero golosissimo: cioccolata e frutta fresca stanno benissimo insieme, su una base croccante poi...

Non ho seguito la ricetta a cui rimandava la foto: per la base mi sono affidata ad una preparazione senza zucchero di Marco Bianchi e l'ho riempita solo una volta cotta e raffreddata con una semplice ganache e con ciliegie fresche appunto.

martedì 3 giugno 2014

Crostata con Crema di Banane e Noci Ubriache


Dopo anni passati a guardare con timore le banane, il Banana Bread fatto prima di Pasqua ci ha fatto riavvicinare e ora posso finalmente affermare che abbiamo instaurato un ottimo rapporto: siamo di nuovo grandi amiche! Come abbiamo potuto stare lontano così a lungo?

La ricetta di oggi consiste in un secondo tentativo: il primo era stato una torta arrangiata che mia mamma mi aveva sfidato a preparare qualche settimana fa per la colazione, dicendomi però che in casa c'era solo una banana e delle noci che mio papà aveva messo in ammollo per 3 settimane nella grappa...ubriache a dir poco! Ho pensato, quindi, ad una crostata essenziale con una basa di farina, acqua e olio e una crema semplicissima di banana e latte di soia...il tutto con mia mamma e mia zia sedute in cucina a guardare me, piccola vegana in erba, cercare di farne uscire qualcosa! Il risultato era stato buono, ma con una sola banana la crema non era per me sufficientemente golosa...ecco perchè l'ho voluta rifare a poco tempo di distanza!

Questa volta, però, di banane mature a casa dei miei ce n'erano in abbondanza...tanto che me ne sono dovuta portare qualcuna a Milano...vi lascio immaginare il mio viaggio in treno, carica di cibo (chili di ciliegie e datteri nel trolley) e con l'aroma di banana, emanato costantemente dalla mia borsa!

giovedì 15 maggio 2014

Crostatine al Rosmarino con Cioccolato Fondente e Marmellata di Fragole


Sono stata indecisa fino all'ultimo se pubblicare o meno questa ricetta! Non perchè queste crostatine non siano buone, anzi...mi sono piaciute molto! Quello che non mi convinceva era il loro aspetto: non ne sono soddisfatta, inoltre ho messo troppa marmellata che durante la cottura è sbordata in alcuni punti e lì poi si è seccata!

Ho deciso, contro ogni mia auto-resistenza, di pubblicare la ricetta e le foto per diversi motivi:
per me è speciale perchè gli ingredienti lo sono (il rosmarino e la marmellata sono quelli di mia mamma);
è stato finalmente il mio test di un dolce col rosmarino (dopo averne visti tanti in altri siti e in qualche locale);
mi sono ostinata in questi abbinamenti (rosmarino, cioccolato fondente extra e marmellata di fragole), nonostante più di una persona dubitasse di questa scelta e mi consigliasse gli agrumi;
sono buone, fragranti e ricche di contrasti (dolce-amaro, croccante-cremoso);
con quelle crosticine di marmellata e col rosmarino poco in risalto visivamente nell'impasto integrale, sono imperfette...come me!

Continuamente insoddisfatta delle mie creazioni e delle mie foto, continuamente nell'ansia che posso fare meglio (sarà che anche il Politecnico ci forma così), mi rassegno al fatto che sono umana e, per questo, faccio errori e combino pasticci, in tutti i campi e i modi possibili! Ma posso crescere, imparare e migliorarmi!