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venerdì 13 marzo 2020
Pesto di Noci e Pomodorini Secchi
Mi ricorderò ancora come si scrive su un blog di cucina?
Sono forse un po' arrugginita, ma con quello che stiamo vivendo in questi giorni la mia voglia (o forse necessità?) di condivisione è aumentata.
Un modo per essere insieme, anche se siamo fisicamente lontani. Un modo per concentrarci sui gesti e i piaceri semplici, per distoglierci dal pensiero di cosa o chi ci manca.
Eccomi allora con una ricetta facile e veloce, niente di fancy o particolarmente esotico: un pesto con pochi ingredienti senza bisogno di alcun tipo di cottura (a parte quello della pasta, ovviamente).
N.B. Il pesto è senza glutine, ma per un piatto adatto agli intolleranti usate pasta gluten free.
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venerdì 29 giugno 2018
Young Sheldon Week #02: Insalata di Patate e Fagiolini al Vapore con Dressing Fatto in Casa
Sul finire della settimana vi lascio la seconda ricetta tratta da Young Sheldon, così avrete le preparazioni per una colazione golosa ed un pranzo (o una cena) fresco ... non vi resta che mettervi all'opera durante il week-end.
Come vi dicevo, questa sitcom è lo spin-off e prequel di The Big Bang Theory e ha come protagonista un piccolo Sheldon Cooper. La serie è leggera e divertente soprattutto grazie agli interventi della nonna e di Missy (sorella gemella di Sheldon), ma non arriva ai livelli della serie originale. Anche gli attori sono tutti piuttosto bravi, ma nessuno batte i nerd di Pasadena.
Essendo ambientato in Texas, i pasti non potevano che essere principalmente a base di carne ed essere preceduti tutti dalla preghiera: lo stesso Sheldon afferma che nel suo stato la Trinità è formata da Dio, il football e il barbecue, non per forza in quest'ordine. Addirittura un'intera puntata è dedicata alla ricetta segreta del brisket di nonnina ed inizia affermando che i 25 kg di carne che un americano medio mangia in un anno, vengono consumati da un texano in un paio di mesi, forse meno! Aiuto!
Tutto questo per dirvi che trovare una ricetta salata veganizzabile non era un'impresa così scontata! Nemmeno il piatto preferito di Sheldon poteva venirmi in aiuto, essendo spaghetti con wurstel a pezzetti! E questo amore non diminuirà mai!
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venerdì 23 marzo 2018
Stranger Things Week #02: Vegan Burger di Miglio e Ceci
Finalmente è arrivato venerdì e con lui la seconda ricetta della settimana dedicata a Stranger Things, serie fantascientifica di culto.
Il telefilm è atipico se si pensa che i protaginisti, come vi dicevo, sono quattro dodicenni: Mike, probabilmente il più intraprendente nell'aiutare Eleven e Will, appare spesso come il capo del gruppo e ospita interminabili partite di Dungeons & Dragons; Will, il più dolce, realizza disegni talmente dettagliati che metteranno in allarme la madre Joyce, ma saranno anche molto d'aiuto nella vicenda; Dustin, sicuramente il più buffo e divertente, è appassionato di scienza e molto legato al loro insegnate Mr. Clarke; Lucas è molto coraggioso, ma ha una sorellina tremenda che non mancherà mai di sottolineare quanto sia nerd; infine Eleven, misteriosa ed inizialmente impaurita, si relazionerà presto con i propri poteri.
Come i waffles del post precedente, anche la ricetta di oggi è dedicata proprio ad Eleven, l'unica a mostrare un certo entusiasmo nel mangiare. Il suo vero amore rimangono comunque gli Eggos, tanto che Hopper dovrà fissare la regola "Dinner first. After dessert. Always." ovvero prima la cena, poi il dolce.
Tra gli altri quattro protagonisti solo Dustin mostra interesse verso alcuni cibi come il budino al cioccolato della mensa scolastica e le barrette di mandorlato ad Halloween.
Per il resto le colazioni in generale ruotano intorno a french toast e sciroppo d'acero, uova strapazzate e pane tostato, mentre le cene a casa di Mike tra pollo, spezzatino, polpettone e bicchieroni di latte.
Non una grande ispirazione per la rubrica, grazie al cielo c'è Eleven.
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martedì 19 settembre 2017
Bazinga Week #02: Burger di Borlotti con Salsa Barbecue e Pane Homemade
Se il lunedì è riservato alla cena thai, il martedì a The Big Bang Theory è invece dedicato agli hamburger e prevedeva inizialmente la cena fuori casa da Bob's Big Boy, poi sostituito da Cheesecake Factory, il locale dove Penny lavora come cameriera. Eternamente sommersa dai debiti e con un'auto perennemente da riparare, cerca di mantenersi così mentre continua la ricerca di una parte come attrice.
La cena da Cheesecake Factory è anche l'occasione in cui il povero Leonard viene facilmente preso in giro per la sua intolleranza al lattosio e i suoi relativi effetti collaterali.
Mentre Sheldon mostra una delle sue più rigide abitudini: ordina sempre il barbecue bacon cheeseburger con salsa barbecue, formaggio e bacon rigorosamente a parte.
Come anticipavo infatti Sheldon è estremamente ordinato ed abitudinario. Ogni sua azione fa parte di una routine perfettamente schematizzata e non tollera interfenze: Leonard, ad esempio, è stato costretto a firmare un "contratto tra coinquilini" che ne limita le azioni e ne stabilisce i comportamenti, come il divieto di modificare la temperatura del termostato, ospitare altre persone in casa senza un ampio preavviso, suonare uno strumento a percussione o a fiato o una qualsiasi attività da Sheldon ritenuta disturbante.
Inoltre Sheldon ha un posto fisso sul divano di casa, scelto in base alla combinazione perfetta di luce, temperatura e angolazione ideale per guardare la tv e contemporaneamente partecipare ad una conversazione.
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lunedì 18 settembre 2017
Bazinga Week #01: Spiedini Thai di Tempeh con Salsa di Arachidi
A settembre ricomincia tutto: la scuola, il lavoro, la routine quotidiana, i corsi del tempo libero e anche le serie tv.
Dopo l'estate con le ennesime replice di Jessica Fletcher (una delle poche certezze della vita), i telefilm amati tornano con le nuove stagioni: io sto aspettando le nuove puntate di This Is Us e Gotham, ma soprattutto di The Big Bang Theory di cui voglio parlarvi da oggi.
The Big Bang Theory, arrivata all'undicesima stagione, è una sit-com statunitense ambientata in California, ma non aspettatevi paesaggi mozzafiato perchè la serie si svolge soprattutto in interno.
I protagonisti sono quattro scienziati, tanto brillanti sul lavoro quanto imbranati nella vita sociale: Sheldon Cooper, fisico teorico dal grande quoziente intellettivo (a 16 anni aveva già ottenuto il suo primo dottorato di ricerca) ma con grandi difficoltà di comprendere gli altri, le relazioni tra persone, le convenzioni sociali e il sarcasmo; Leonard Hofstadter, fisico sperimentale dall'animo buono, disponibile, ma anche goffo e insicuro, come coinquilino di Sheldon deve spesso subirne le stranezze; Howard Wolowitz, ingegnere aerospaziale dalle assurde camicie, dai colletti dolcevita e dai pantaloni attillati ancora a casa con mamma, ma molto interessato alle donne; il suo miglior amico Raj Koothrappali, un astrofisico indiano amante delle "cene con delitto" e dello stile metrosexual con gusti tipicamente femminili in fatto di musica, cinema o abbigliamento.
Veri e propri nerd, fuori dal loro lavoro trascorrono il loro tempo tra fumetti, partite ai videogames e giochi di ruolo, film e serie tv di fantascienza o sui supereroi.
Le loro giornate però vengono sconvolte dall'arrivo di Penny (senza cognome) che dal Nebraska si trasferisce in California per diventare un'attrice e prende in affitto l'appartamento sullo stesso pianerottolo di Leonard e Sheldon. Bella, bionda, squattrinata e dalla vita sociale molto movimentata, Penny è completamente l'opposto dei quattro nerd e Leonard se ne innamorerà fin da subito.
Le puntate raccontano quindi delle loro giornate tra disavventure dentro e fuori dal lavoro, i bizzarri comportamenti di Sheldon, i diversi eventi nerd come il mitico Comic-con, le difficoltà delle relazioni sociali ... impossibile da riassumere. Dovete vederlo!
La mia rubrica delle Nerd Weeks nasce fin dall'inizio da questa serie tv: volevo parlare di The Big Bang Theory sul blog perchè è in assoluto la mia sit-com preferita e soprattutto i ragazzi hanno un rigido menù settimanale che non vedevo l'ora di riproporre sul blog, dopo una dovuta veganizzazione data la presenza costante della carne.
Quindi questa settimana vi aspettano ben 5 ricette in 5 giorni!
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lunedì 27 febbraio 2017
Crocchette di Patate e Amaranto con Hummus di Fagioli Borlotti
È tempo di Carnevale: la blogosfera è invasa da frittelle e
chiacchiere (galani a Verona) e io che faccio? Condivido una nuova ricetta con
l’amaranto...perchè sono costantemente fuori tempo! Ormai mi sono rassegnata
alla situazione: non sono una foodblogger sempre sul pezzo che
inizia nel momento giusto a pubblicare ricette per Pasqua, Natale e il detox
post-Natale, per San Valentino, Carnevale e ogni altro ricorrenza. A loro va davvero
tutta la mia stima, io purtroppo sono un casino!
Quindi iniziamo la settimana con l’amaranto!
Qualche settimana fa ho seguito una ricetta per delle crocchette dal libro Quinoa, Amaranto e Grano Saraceno di Barbara
Polvani e oggi vi propongo il mio test successivo con delle mie piccole
modifiche.
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martedì 22 novembre 2016
Cavolfiore al Forno con Garam Masala e Salsa di Yogurt, Arancia ed Erba Cipollina #christmasiscoming
Vi ho mai parlato di quanto adoro i foodblog del Nord-Europa?
Green Kitchen Stories, Deliciously Ella, Call Me Cupcake, Our Food Stories...rimango sempre affascinata dalle loro splendide foto e dalle loro ricette originali.
Mancando solo 33 giorni a Natale, ho iniziato a cercare ispirazione per il pranzo in famiglia e mi sono rivolta proprio ad alcuni di loro: ho trovato un primo spunto in quello che è probabilmente il mio blog preferito, My New Roots.
A catturare la mia attenzione è stato un contorno, portata che viene spesso sottovalutata, ma che può diventare invece uno dei pezzi forti del pasto. In questo caso si tratta di un Whole Roasted Cauliflower, il cavolfiore arrosto lasciato intero durante la cottura: ad attirarmi è stata la sua presenza scenografica, ma soprattutto la marinatura speziata.
Altra cosa che adoro infatti sono le spezie, soprattutto quelle indiane, quindi non potevo non innamorarmi di questa ricetta di Sara B. Lei usa un suo personale Tandoori Masala; nel mio caso ho usato un altro mix indiano, il Garam Masala, a cui ho aggiunto alcune singole spezie.
Se come me siete appassionati di spezie, vi consiglio la lettura del post di Sara B: è così interessante da far venir voglia di togliersi il pigiama, vestirsi e andare in cerca di un emporio di spezie! A proposito, se qualcuno ne conosce uno ben fornito a Milano (o Verona) non si faccia scrupoli a suggerirmelo nei commenti: ne sarò eternamente grata!
Ho abbinato, inoltre, una salsa allo yogurt, perchè fosse fresca rispetto all'intenso sapore speziato del cavolfiore: con l'aggiunta di pochi ingredienti si ottiene un dressing perfetto anche per altri contorni, come un'insalata di finocchi e carote.
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lunedì 22 agosto 2016
Patè di Peperoni e Mandorle
Qualche giorno fa sulla pagina facebook del blog ho condiviso la ricetta del tabulè pubblicata nell'agosto dell'anno scorso. Ho colto così l'occasione per rileggere quello che avevo scritto e mi sono sorpresa nel ritrovarmi ancora in alcune di quelle righe: anche quest'estate è per ora piuttosto solitaria e riflessiva...potrebbe forse essere la "calma prima della tempesta" visto l'autunno di cambiamenti e nuovi progetti che mi aspetta.
Insomma penso molto (troppo) e ozio un po', ma fortunatamente mi sono attivata per la preparazione di oggi perché è talmente buona che non importa in che dosi la preparerete: armati di cucchiaino, la finirete comunque in men che non si dica.
In pratica ho voluto provare a replicare un patè che ho più volte comprato pronto nel supermercato vicino casa: gli ingredienti sono pochi e semplicissimi, quindi un tentativo di autoproduzione era d'obbligo. Il risultato è stato ottimo: per quanto mi piaccia quello già pronto, quello homemade è stata una vera soddisfazione che ho ripetuto più volte con successo.
Sapendo solo gli ingredienti di quello di partenza, ho improvvisato la preparazione e il metodo di cottura. Il sapore finale però è ancora meglio e più ricco: peperoni e mandorle siciliane festeggiano insieme in questa crema!
Per i peperoni ho scelto la cottura al forno per poter togliere facilmente la pelle che digerisco con difficoltà. I più intrepidi possono provare però una versione crudista.
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venerdì 15 gennaio 2016
Pesto di Mandorle e Arancia con Aneto e Pepe Pippali
Buon anno amici!
Ormai siamo a metà mese, ma non ero ancora tornata sul blog per augurarvi un 2016 speciale!
Come sono state le vostre feste? Le mie sono state diverse dal solito: Aure e io abbiamo trascorso la settimana natalizia in Sardegna a casa dei suoi genitori e dopo una veloce sosta milanese, siamo andati a casa mia a Verona.
Ammetto che pensavo avrei avuto più difficoltà come vegana in terra sarda, invece non ci sono stati troppi momenti critici...solo il pranzo di Natale è stato un po' più complicato, ma io avevo il mio ragù di lenticchie (ricetta di Chiara di Chi ha rubato le crostate?), Aure seduto a fianco, un libro bellissimo come regalo e un mare al tramonto da far dimenticare tutto il resto.
| Porto Pino (Sant'Anna Arresi) a Natale |
Non ricordo se fosse la prima volta che vedevo il mare d'inverno, sicuramente la prima volta che ammiravo quello sardo "fuori stagione".
Un paio di giorni dopo Natale siamo andati anche a San Giovanni di Sinis...ecco, non avrei più lasciato quella spiaggia: un sole rigenerante, poche persone che passeggiavano tranquille, dolcissimi cagnolini che correvano pazzi di goia...
martedì 13 gennaio 2015
Crocchette di Barbabietole e Lenticchie con Cavolini Speziati e Maionese di Mandorla
Come anticipato non condivido subito un'altra ricetta dei miei Cookies Days; oggi infatti mi dò ad un secondo piatto: Vegeintable ne è un po' scarso...così come me, che solitamente tendo a consumare legumi senza troppe elaborazioni. Così parte anche un nuovo impegno: non solo mi impegnerò a diventare più afferrata coi secondi piatti, ma proverò per i mesi a venire ad alternare sul blog una preparazione salata ad una dolce! Ce la farò?!? Per ora sono piuttosto fiduciosa!
Per la ricetta di oggi sono partita da una trovata su Cucina Naturale dello scorso dicembre: piccole crocchette di barbabietole e lenticchie alternate con patate e cavolini di Bruxelles a formare degli spiedini vivacissimi. Se avete sfogliato la rivista, forse avranno attirato anche la vostra attenzione.
Per il pranzo di Natale ho preparato proprio quelle crocchette aumentandone però la dimensione (oltre che le dosi): mi sono piaciute subito, aromatiche, più croccanti esternamente e più morbide all'interno...ma la senape era fin troppo presente! Così ecco il tentativo successivo: la senape che esce (quasi completamente) dall'impasto delle crocchette per andare ad arricchire la maionese di mandorle. Eeeh (sospiro) la maionese di mandorle, che scoperta! Gonfia, soda, saporita...insomma da provare, se non la conoscete già! Anche in questo caso a me è servita una rivista, Sale e Pepe Veg di dicembre...ma ve l'ho mai detto quanto mi piacciono le riviste?!? Se dovessi confessare il mio peggior vizio, direi sicuramente loro!!! Sotto il letto, nell'armadio, per terra, sulla scrivania...le ho sparse ovunque!!! Mannaggia!!!
Ora vi lascio la ricetta, della confusione della mia camera mi preoccuperò poi!
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mercoledì 27 agosto 2014
Polpette di Carote Viola al Forno e Guacamole al Mango
Ognuno ha i regali che si merita! Spesso ricevo frutta secca, semi, diversi tipi di farine, germogli, crusca d'avena...uno dei primi doni foodie da parte di Aure, mi ha fatto entrare nel tunnel dell'avocado...e ora le carote viola regalatemi da mia mamma mi fanno pensare che non rimarranno un'eccezione nelle mie abitudini cromatiche!
Le carote viola sono quelle originarie: ho letto nel web che solo nel 1500 divennero arancioni! Inoltre sono ricche di polifenoli, flavonoidi, sono ottime per la circolazione e contro i radicali liberi...e immagino possano essere anche perfetti coloranti naturali!
Le ho mangiate crude a mo' di tagliatelle, ma anche cotte nelle polpette di questo post. In realtà quello che vedete è il terzo tentativo: nel secondo avevo cercato di saltare qualche fase di cottura, ma le polpette migliori sono quelle dal procedimento completo!
Per la spezia principale sono rimasta sul classico: lo zenzero che mi piace tantissimo e ancor di più abbinato alle carote (infatti avevo abbinato questo hummus a questo pane).
Per la salsina di accompagnamento ho pensato al mango (altro compagno usuale delle carote) con una simil guacamole (leggermente più leggera senza cipolla e peperoncino) che è piaciuta un sacco a mammà...presa dall'entusiasmo, ci ha intinto qualsiasi cosa!
Infine ho abbinato il tutto ad una semplice insalata cruda: nel mio caso finocchio, pomodorini, olive, basilico, pepe, semi di papavero e un goccio d'olio!
Oltre ad essere vegan, saporito e colorato, è tutto glutan free: influenzata positivamente da Lucrezia (che ha linkato anche questo post di followthegreenbunny) e Lucia, ho voluto essere più attenta anch'io e cercare di ridurre il glutine...sapendo che la costanza ogni tanto mi abbandonerà!
Quelle in questo post sono polpette piccole, che si mangiano in un paio di bocconi o possono essere infilzate in uno spiedino! Se le volete fare un po' più grandi, dovrete regolarvi col tempo di cottura finale!
Infine ne ho fatta qualcuna con le carote arancioni per dare più contrasto cromatico, ma anche testare il confronto tra le due tipologie!
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martedì 1 luglio 2014
Sugo di Erbe Aromatiche e Pomodorini per Malloreddus Speciali
In 7 mesi di blog non ho mai postato la ricetta di una pasta! In effetti non la preparo molto spesso, preferisco scegliere tra i diversi tipi di cereali!
La pasta che ho usato in questo caso, però, è davvero speciale: dopo qualche passamano ho ricevuto questi malloreddus (o gnocchetti sardi) realizzati dalla nonna e dalla mamma di Aure, direttamente dalla Sardegna!
Fatti a mano e con cura, erano talmente belli da meritare davvero un buon sugo ad hoc: ecco allora pomodorini secchi (anche questi vengono spesso preparati in Sardegna) ed erbe aromatiche in abbondanza (avendolo preparato a Verona, usare quelle fresche del giardino di casa era quasi un dovere) per una preparazione semplice e veloce, ma gustosissima!
Sia il sugo che i malloreddus sono buoni anche freddi: aspetto molto positivo ora che è inizata l'estate!
Se volete buttarvi sugli gnocchetti fatti in casa vi lascio questo link...prima o poi ci proverò anch'io!
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giovedì 12 giugno 2014
Panini con Pomodorini Secchi e Olive Nere
Finalmente una ricetta salata! Dopo il post sui due hummus, avevo pubblicato solo ricette dolci (e altre ancora vi aspettano)! Qualche giorno fa però mi sono data alla panificazione (ormai mi piace troppo) e voglio condividere con voi il risultato, perchè ne sono davvero felice!
Il mix di farine usato è dovuto al fatto che avevo un po' di sacchetti aperti che andavano smaltiti!
Il risultato è stato ottimo...nonostante qualche imprevisto iniziale: il lievito di birra fresco è ammuffito molto prima della scadenza e me ne sono accorta all'ultimo...fortunatamente avevo ancora il lievito madre secco; non avevo nemmeno un pizzico di zucchero da aggiungere all'acqua tiepida...ma c'era il mio fedele sciroppo d'agave!
Per farcire l'impasto del pane ho trovato al supermercato un mix pronto di pomodorini e olive nere essiccati e l'ho voluto provare, ma facendo da sè (unendo una quantità a piacere di pomodorini secchi e olive) sicuramente verrà altrettanto bene, anzi meglio ancora!
lunedì 5 maggio 2014
Hummus di Melanzane _ Hummus di Carote e Ceci
![]() |
| Hummus di melanzane |
saranno i menù consigliati nel gruppo dei 21 giorni vegan...
sarà la mia ultima mania per la tahin...
ma qualche sera fa, per una cena con Aure, mi sono data finalmente alla preparazione del hummus! Non uno solo, ma due! Non solo coi ceci, ma anche con qualche verdura!
Vi consiglio di assaggiare durante la preparazione per regolarsi nel condimento in base ai propri gusti! Per esempio io metto poche gocce di limone, poco aglio e niente sale (la tahin secondo me è saporita a sufficienza)!
Possiamo dire che le dosi sono per 2 persone: dopo la cena non è rimasto che un pochino di quello alle melanzane, che ho finito il giorno dopo ed era ancora più buono!
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