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giovedì 25 luglio 2019

Risolatte Vegan con Limone e Vaniglia


Amici, dopo 6 mesi dall'ultimo post torno sul blog!

Non so sinceramente come sia passato così tanto tempo: il lavoro a cui pensare, il monolocale in cui era sempre meno invitante cucinare e la stanchezza generale non hanno contribuito ad una almeno minima costanza di pubblicazione. Ma ormai non importa, 0ggi si festeggia perchè c'è una nuova ricetta da condividere!

Tra l'altro è la prima ricetta preparata per il blog e fotografata nella nuova casa!!
Aure ed io, infatti, siamo finalmente in un bilocale: sto ancora finendo di sistemare la cucina e testando quale sia l'angolo migliore dove scattare le foto alle preparazioni, ma sono contenta di non stare più in un minuscolo spazio vitale :D

Ho voluto riprendere con una ricetta che fosse dolce, molto semplice e che non richiedesse il forno, date le temperature di questi giorni (mi sto squagliando).
Tra le varie idee ho scelto quella più tradizionale, rivisitandola ovviamente in chiave vegan: il risolatte, un dolce dei nostri nonni che richiede pochissimi ingredienti e si prepara in diversi paesi del mondo. Potete poi aromatizzarlo come preferite: con limone e vaniglia "all'italiana", con cannella come nella versione greca o con quello che più vi ispira.

I tipi di riso consigliati per questa preparazione sono il carnaroli e l'arborio, anche se io in questo caso ho provato il baldo. L'importante è che sia un tipo di riso che si possa ammorbidire molto, per questo l'integrale è sconsigliato. Se volete provare però potete prima lessare il riso integrale nell'acqua come d'abitudine e poi cuocerlo ancora nel latte caldo zuccherato e aromatizzato.

N.B. Per una versione gluten free scegliete un latte vegetale certificato senza glutine (ad esesmpio soia, riso, miglio etc). Con la quantità di scorza di limone regolatevi in base ai vostri gusti: se usate la buccia di un intero limone, il sapore della vaniglia potrebbe essere leggermente coperto.

lunedì 13 agosto 2018

Crostata Vegan alle Mandorle con Crema Pasticcera all'Avena e Frutta Fresca


Siamo purtroppo arrivati all'ultima delle ricette preparate a quattro mani con la mia amica Giulia del blog Il Pomodorino Confit. Una ricetta super estiva, aspettando di organizzarci di nuovo per qualche esperimento autunnale in chiave vegan :)

Il dolce di oggi è un vero classico che piace a tutti: una crostata composta da una base friabile con farina di mandorla, farcita con la crema pasticcera al latte d'avena dell'ultimo post e tanta frutta fresca (privilegiando quella che non rilascia troppo liquido). Decoratela come più vi piace: ordinando meticolosamente la frutta o optando per un disordine creativo, puntando al minimalismo o abbondando senza limiti, il risultato sarà sempre vivace e coloratissimo.

Noi l'abbiamo mangiata a merenda e abbiamo dovuto proprio fare il bis.
Il resto poi è durato pochissimo!

mercoledì 25 luglio 2018

Torta con Farina di Mandorle, Mirtilli e Lamponi Freschi


Eccoci con la seconda ricetta preparata con Giulia de Il Pomodorino Confit.
Dopo la schiacciata salata, condividiamo una ricetta dolce con della frutta di stagione.
Si tratta di una torta lievitata senza nessun ingrediente irreperibile o particolarmente costoso: contiene infatti farina tipo 1 e farina di mandorle ed è arricchita con mirtilli e lamponi freschi. Era tantissimo, forse più di due anni, che non condividevo sul blog una torta di questo tipo!

Due delle foto del post (quelle con le mie mani) sono di Giulia: una delle cose più carine del fare le cose in due è stato anche sperimentare questo tipo di foto :)
Abbiamo realizzato anche un piccolo video che potete trovare anche sulla pagina facebook: come vedrete l'impasto è davvero semplice e si prepara in pochissimo tempo. Spero vi piacerà.


[Blogger carica un video piccolissimo: premete in basso a destra se volete vederlo a tutto schermo.]

mercoledì 27 giugno 2018

Young Sheldon Week #01: Vegan Pancakes Semintegrali con Fiocchi d'Avena


L'estate è iniziata, ma non abbandono la mia dose di serie tv!
Dopo l'interruzione di maggio, torno con la rubrica Nerd Weeks per condividere con voi alcune ricette ispirate ai miei telefilm preferiti.

Dopo The Goldbergs e Stranger Things, oggi vi parlo di un'altra serie ambientata negli anni '80: la sitcom Young Sheldon, spin off e prequel di The Big Bang Theory che amo alla follia (qui il primo post della Bazinga Week).
Come suggerisce il titolo, la serie è incentrata sull'infanzia di Sheldon Cooper, ma anche sulla vita della sua famiglia che conosciamo finalmente nel dettaglio.
Questa infatti è composta da: la madre Mary, fervente cristiana, protettiva verso il figlio e sempre preoccupata per il suo benessere; il padre George Senior, allenatore di football al liceo, amante della carne e della birra, che riesce raramente a comprendere il figlio; il fratello maggiore Georgie, giocatore di football al liceo, non particolarmente sveglio nè a scuola nè nella vita quotidiana, che talvolta si sente escluso a causa dell'attenzione che Sheldon richiama su di sè; la sorella gemella Missy, superficiale e non intelligente quanto Sheldon, ma astuta e smaliziata, che non perde occasione per farsi gioco dei fratelli e monopolizzare la televisione con programmi tipici degli 80s (da Alf a Beautiful e Bugs Bunny). Nella casa di fronte abita poi Connie, l'adorata nonnina (meemaw) materna, vedova del marito: rispetto alla figlia è una vera irresponsabile, le piace fumare, bere e giocare d'azzardo, ma ha anche un'assoluta predilezione verso Sheldon.


lunedì 19 marzo 2018

Stranger Things Week #01: Vegan Waffles con Farina Semintegrale


A gennaio e febbraio mi sono presa una pausa dal blog, quindi per farmi perdonare torno con una serie culto per la Nerd Week di marzo.
Vi ricordate la mia rubrica, vero?
Si tratta di quella settimana al mese che dedico a condividere almeno due ricette tratte da una delle serie tv che seguo ed amo.

Torno a parlare di cibo e telefilm infatti con Stranger Things: è una serie televisiva statunitense, un drama di fantascienza per Netflix.
Arrivata alla seconda stagione, i fans (me compresa) sono in fremente attesa della terza per la quale però si dovrà aspettare probabilmente il 2019, sigh.


La prima stagione è ambientata nel 1983 a Hawkins nell'Indiana.
I protagonisti sono Mike, Dustin, Lucas e Will: 4 amici di 12 anni, piccoli nerd appassionati di Dungeons & Dragons, dei Ghostbuster e della scienza.
Will sparisce in circostanze misteriose e la polizia locale, guidata dall'agente Jim Hopper, cerca di indagare sull'accaduto, ma verrà più volte ostacolata.
Anche Mike, Dustin e Lucas si mettono alla ricerca di Will e si imbattono in Eleven, una ragazzina dai capelli rasati, scappata da un dipartimento segreto dell'Hawkins National Laboratory e dotata di poteri psichici.
Mike decide di nascondere Eleven nel seminterrato di casa e le si affezzionerà in modo particolare; Eleven aiuterà inoltre i ragazzi a cercare Will, spiegando loro come sia finito in una dimensione parallela, una sorta di "sottosopra" oscuro del mondo reale, rapito da una creatura mostruosa.

I personaggi di Stranger Things possono essere divisi in tre gruppi generazionali. Il primo è composto dai quattro protagonisti dodicenni ed Eleven.
Il secondo è quello degli adolescenti: Nancy, la sorella maggiore di Mike; Steve, il popolare ragazzo di Nancy; Jonathan, il fratello schivo e solitario di Will.
Infine c'è il gruppo di adulti, i cui princincipali sono il capo della polizia Jim Hopper (probabilmente il mio personaggio preferito) e Joyce, la madre di Will (interpretata dalla bellissima Winona Ryder) che non si rassegnerà mai all'idea di aver perso il figlio, anzi riuscirà a mettersi in comunicazione con lui attraverso le luci della sua casa: l'immagine delle luci natalizie con le lettere scritte a parete è ormai la più famosa della serie. Tutti e tre questi gruppi di personaggi svolgeranno le proprie personali ricerche sui particolari avvenimenti della città.

venerdì 22 dicembre 2017

Vegan Menu di Natale 2.0


- 3 a Natale.

Anche quest'anno torno velocemente sul blog per lasciarvi qualche idea last minute per il pranzo di Natale o la cena della vigilia. Come al solito non ho ancora deciso definitivamente il mio menù, quindi un ripasso delle ricette pubblicate quest'anno sul blog farà bene anche a me :)

Ho selezionato per ogni portata due alternative e due bonus track finali. Mentre qui trovate le idee dal menù dell'anno scorso. Spero di potervi essere utile!

sabato 18 novembre 2017

New Girl Week #02: Pie con Zucca Speziata e Mele alla Birra


Post nel fine settimana! Ogni tanto capita :)

Dopo l'introduzione alla sitcom New Girl e la prima ricetta tratta da essa, torno per parlarvi ancora un po' della serie e per condividere l'immancabile preparazione dolce. Come vi dicevo la Nerd Week di questo mese è dedicata al Thanksgiving, i cui preparativi sono presi molto seriamente da Jess: come dice lei stessa, niente la rende più felice che cucinare per 10 ore e mangiare tutto in 25 minuti :D
Queste preparazioni però vanno bene durante tutti i mesi freddi, periodo natalizio compreso.

Vi ho già parlato dei protagonisti della serie, ma oggi voglio presentarvene altri due ricorrenti: Coach e Reagan. Il primo è un personal trainer che viveva nel loft prima dell'arrivo di Winston, in seguito si trasferisce e ricompare nella terza e nella quarta stagione. Reagan (interpretata da Megan Fox) è invece una rappresentante farmaceutica che sostituisce Jess nel loft per buona parte della quinta stagione, si allontana anche lei per tornare poi nella successiva. Ecco, Reagan è l'unico personaggio che non mi fa impazzire nella serie: non è particolarmente divertente e non si amalgama molto con gli altri.

La ricetta di oggi però è tratta dalla puntata della quarta stagione dedicata appunto al Ringraziamento ... anzi al Bangs-giving (o Spupazzamento nella versione italiana): Jess, i ragazzi e Cece sono sigle, così Schmidt propone che ciascuno debba invitare una persona compatibile con uno degli altri coinquilini e ribattezza così la festività. Per Jess Coach invita Ryan, il nuovo professore di inglese nella scuola di cui lei è vicepreside. Sono pazzi l'uno dell'altra (e come darle torto), ma non possono avere una relazione in base alle regole della scuola. Non vi dico altro, anzi vi ho già svelato troppo. Vi dico solo che alla fine Jess porta a Ryan una pie per farsi perdonare; non specifica gli ingredienti, ma è in una teglia dal coperchio a forma di zucca. Quindi dopo quella salata, ecco la mia versione dolce.

La pumpkin pie americana consiste in una crema di zucca (spesso mischiata a uova e latte), racchiusa in un guscio di frolla (o pasta brisée o base di biscotti o cracker dolci) e raramente coperta in superficie. Fondamentali sono le spezie: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano e quella che chiamano allspices (pimento).
Ho aggiunto inoltre qualche altro ingrediente apparso nelle varie puntate: la frutta secca (in questo caso mandorle), le mele e, come nella ricetta precedente, un goccio di birra (che non manca mai nel loft di New Girl) proprio per la cottura delle mele. Ho utilizzato una Chimay bionda con buccia d'arancia amara e coriandolo.

mercoledì 8 novembre 2017

Cornetti Friabili con Mela, Nocciola e Cannella


Qual è il vostro frutto preferito?

Su questo argomento sono piuttosto tradizionale: nessun frutto esotico, nessuno dal raccolto annuo limitato, nessuno dal nome difficile o sconosciuto.
Adoro le mele, le fuji in particolare ma in generale tutte. Le adoro da sole a colazione, dopo pasto o come merenda; le adoro nello yogurt o sul pane tostato con tahina, burro di mandorle o burro d'arachidi, un goccio di sciroppo d'acero e una spolverata di cannella; le adoro ovviamente nelle torte lievitate, ma anche nelle galette.
Le adoro anche in piatti salati come insalate, quiche o vari tipi di riso; le adoro cotte abbinate al radicchio, alla verza o al cavolo cappuccio.
Sono dipendente poi dal succo di mele (col kombucha è il massimo) e, come vi dicevo nell'ultimo post, mi sto appassionando al sidro.

Con rammarico noto di non aver dato abbastanza spazio alle mele qui sul blog: riuscirò a sistemare la situazione entro la fine dell'anno?
Parto oggi in questo tentativo con una ricetta molto semplice, ispirata a questa foto vista su Pinterest: nella ricetta in questione veniva usata una pasta per brioche confezionata, nel mio caso ho preparato una frolla friabile per avvolgere la morbidezza della mela speziata. Quasi una sorta di strudel monoporzione.

Con questa ricetta (e con le prossime) voglio inoltre partecipare al progetto di Cristina Good Food Lab #iltempodellemele che raccoglie ricette dolci e salate con le mele, condividendone anche curiosità e benefici.

martedì 24 ottobre 2017

Salem Week #01: Succo di Melagrana, Mela e Uva Nera


Halloween sta arrivando! Non potevo rinunciare a qualche post in tema.
Soprattutto non potevo non divertirmi a collegarli con la mia rubrica Nerd Weeks, ovvero quella dedicata alle ricette tratte dalle serie tv che seguo.
Quale serie tv poteva essere adatta all'occasione?

Non esiste telefilm americano in cui non ci sia qualche puntata legata alla notte di Halloween, ma volevo essere piuttosto dark nella scelta e ho optato per una serie horror dalle atmosfere cupe e dalla storia da brividi: Salem che trae ispirazione proprio dal processo alle streghe di Salem. Inoltre la terza (e ultima) stagione ha debuttato in America durante la settimana di Halloween dell'anno scorso, quindi mi sembrava davvero una scelta perfetta anche per il blog.


La storia è ambientata nel XVII secolo a Salem appunto, nel Massachusetts coloniale: John Alden, capitano reduce dalla guerra contro i nativi americani, torna dopo diversi anni nella sua città natale dove era creduto morto da tutti. Sogna di riunirsi all'amata Mary che è ormai una donna molto diversa da quella che John conosceva: dopo un sofferto sacrificio notturno nei boschi, è diventata infatti una potente strega che ha sposato il ricco leader cittadino, George Sibley, il cui scopo era sempre stato la caccia ad ogni peccatore e soprattutto alle streghe.
Con l'aiuto dell'amica e strega Tituba, Mary ha soggiogato George per diventarne la moglie come perfetta copertura e l'ha portato poi ad uno stato di disabilità per prenderne il potere nel Consiglio del villaggio.
Fine di Mary è quello di portare a compimento il Sommo Rito con il quale aumentare il potere delle streghe e preparare l'arrivo del diavolo stesso, dopo non pochi sacrifici di innocenti.

mercoledì 20 settembre 2017

Bazinga Week #03: Vegan French Toast alla Nocciola con Burro d'Arachidi e Pere a Fette


Mercoledì.
Siamo arrivati a metà della nostra Bazinga Week, la settimana dedicata alle ricette tratte dalla sit-com The Big Bang Theory.
Dopo il lunedì thai e il martedì riservato ai burger, il mercoledì non prevede un rigido menù per la cena, ma piuttosto un appuntamento fisso: tappa nella fumetteria Comic Center per le nuove uscite e poi serata Halo, un video game di fantascienza.
Sheldon, Leonard, Howard e Raj infatti sono appassionati di giochi, fumetti e action figure; Sheldon in particolare tra i supereroi preferisce Lanterna Verde e Flash.

In fumetteria troviamo un personaggio ricorrente della serie: Stuart Bloom, il proprietario del negozio.
Stuart è un vero sfigato, l'unico personaggio la cui condizione non migliora durante le stagioni, ma è impossibile non affezzionarsi a lui: insicuro e disadattato, perennemente senza soldi per la crisi costante del negozio (dove è costretto vivere e dove talvolta ospita alcune feste in maschera), senza amici e senza donna, si avvicina al gruppo dei nostri quattro nerd senza mai riuscire ad entrarci ufficialmente.

*** Spoiler settima stagione! Saltate 3 righe se non volete sapere nulla ***
Stuart risolve in parte i suoi problemi trasferendosi a casa di Howard per prendersi cura della madre e in seguito diventare il baby-sitter della bambina di Howard.
Si avvicinerà in particolare a Raj, essendo rimasti gli unici single del gruppo.

Per la ricetta di oggi ho pensato alla colazione perchè Sheldon ovviamente ha le sue abitudini anche in questo caso: il lunedì è l'unico giorno in cui può fare colazione a base di oatmeal ed è rigorosamente vietato il french toast; il sabato fa colazione con una ciotola di cereali, guardando Doctor Who in tv.
Più in generale beve la cioccolata calda solo nei mesi che contengono la lettera R e offre sempre una bevanda calda solo a chi ha il morale a terra (non fatevi ingannare: è un gesto meccanico, non vera empatia).

Oggi però è mercoledì, quindi via libera al french toast!

giovedì 24 agosto 2017

Vegan Spritz all'Anguria


Amici, come state? Come procede la vostra estate?

Io dovrò aspettare più di un mese prima di vedere il mare e sto trascorrendo qualche settimana a Verona prima dell'arrivo di settembre che mi vedrà impegnata nel frequentare un nuovo corso e nel chiarirmi un po' le idee per partire con nuovi progetti.
Ansia.
Molta ansia.

Fortunatamente a farmi staccare la spina da ogni pensiero c'è il blog, la cucina e le amiche che mi fanno trascorrere spensierati week-end genovesi (ve ne parlerò nei prossimi preferiti del mese) o che testano alcuni dei miei esperimenti ... come il cocktail di oggi.

Dopo il pomodoro condito di qualche estate fa, volevo realizzare (e veganizzare) un nuovo drink per un aperitivo casalingo. Essendo veneta, potevo forse non pensare allo spritz?
Ne esistono ormai molte versioni, quelle più diffuse però sono con l'Aperol o il Campari, contenenti entrambi cocciniglia come colorante E120.
Per sostituirli mantenendo il colore intenso, è bastato ricorrere a ciò che non può mai mancare in una estate che si rispetti, un'anguria fresca e succosa.
Le classiche proporzioni tra gli ingredienti dello spritz sono perfette anche in questo caso: sia l'anguria che il prosecco si sentono bene pur amalgamandosi!

[Errata corrige del 28/08/17: da quanto si può leggere qui, Aperol e Campari avrebbero sostituito l'e120 con l'e122 e l'e124, entrambi di origine sintetica, non animale ... la versione all'anguria rimane comunque una versione estiva più naturale]

Eccovi quindi la preparazione, testata e approvata dalla mia amica Mery che di cocktail se ne intende sicuramente più di me :)

venerdì 30 giugno 2017

This Is Us Week #02: Banana Muffin con Frosting alle Mandorle e Cioccolato Fondente


Prima dell'inizio del week-end vi lascio la seconda ricetta ispirata al telefilm This Is Us, drama a tema familiare che narra le vite, i problemi quotidiani e le relazioni di una serie di persone nate lo stesso giorno dell'anno.
A differenza della prima ricetta questa richiede di accendere il forno, le temperature si sono leggermente abbassate quindi potrebbe essere un sacrificio meno gravoso :)

Rispetto ad altre serie tv, This Is Us mostra spesso momenti di convivialità: tra feste di compleanno e del Ringraziamento, colazioni e spuntini, il cibo non manca. Avevo quindi diverse alternative a cui ispirarmi per un dolce, ma alla fine ho scelto quella più scontata: il muffin che Rebecca porge a Jack per il suo compleanno nelle prime scene della prima puntata.
Come vi dicevo la narrazione segue due archi temporali, quello passato e quello presente. In particolare quella nel passato sulla famiglia Pearson non segue l'ordine cronologico, passando dagli anni '80 ai '90 e viceversa. La dodicesima puntata infatti torna a quel primo compleanno e ci mostra l'intera giornata della giovane coppia, nonché la storia di questo muffin!

Rebecca è quasi al termine della gravidanza, facilmente irritabile e completamente concentrata sull'imminente nascita; dimentica così il compleanno del marito.
Tenta poi di rimediare preparando un dolce, ma non avendo nulla in casa si reca con fatica nel grocery più vicino dove non trova ingredienti, ma solo un banana muffin confezionato e degli snack da cui ricavare la farcitura per un frosting ... insomma un'americanata.
Oggi prepariamo quindi dei semplici banana muffin che potrete poi farcire come preferite, nel mio caso con una crema allo spalmabile di mandorle (ricetta per autoprodurlo qui), cioccolato fondente a scaglie e farina di arachidi tostate o  burro 100% arachidi.

N.B. Nell'impasto dei muffin ho inserito una piccola quantità di farina di arachidi tostate che ha un sapere molto forte, raddoppiatela se volete che emerga di più; se non l'avete a disposizione potete sostituirla con quella di mandorle, nocciole o portare a 120 gr la farina di grano tenero tipo 2.

giovedì 15 giugno 2017

Limonata con Tè Matcha e Menta Fresca


Ho sempre sottovalutato la categoria delle bevande.
A parte l'acqua, le uniche che normalmente bevo sono le tisane nei mesi freddi, il succo di mela praticamente tutto l'anno e il vino di mio papà quando sono dai miei.
Dalla fine dell'anno scorso si è aggiunto il kombucha autoprodotto e dal mio trasferimento a Milano qualche birra con Aure. Stop.
Nessuna bibita analcolica fatta in casa, infatti anche sul blog c'è solamente un post dedicato ai frullati e uno all'aperitivo col pomodoro condito.

Tra i propositi per questi mesi caldi però c'è quello di rimediare a questa mancanza.
Inizio quindi oggi con una limonata speciale, preparata coi limoni e le erbe aromatiche del giardino dei miei. Davvero una limonata a km0!


lunedì 29 maggio 2017

Mr. Robot Week #01: Crostata Semintegrale con Fragole e Menta

 

Quasi allo scoccare del mese arriva un nuovo appuntamento con una delle mie Nerd Weeks, ovvero la settimana del mese dedicata a una determinata serie tv con la condivisione di qualche ricetta tratta da essa.
Mi sto divertendo molto sia a studiare le mie serie preferite sotto il filo conduttore del cibo, sia a sperimentare preparazioni alle quali altrimenti non avrei pensato: nel caso di oggi mi sarei guardata bene dal mettermi a fare gli intrecci con le striscioline di pastafrolla, invece ho provato e ne sono stata entusiasta!

Questa settimana vi parlo di Mr. Robot, un drama-thriller americano dalle molte atmosfere scure. Mentre io sono alla fine della seconda stagione (ancora più delirante della prima), è già prevista una terza stagione per il prossimo autunno.


venerdì 20 gennaio 2017

Pane Dolce in Cassetta con Mela, Uvetta e Cannella

Prima ricetta del 2017, finalmente!
Avevo in mente questo pane dall’estate del 2015, precisamente dopo aver fatto la versione a ciambella con le pesche: volevo infatti una versione autunnale/invernale che potesse essere tagliata a grandi fette.
Ecco quindi questo pane in cassetta con il mio frutto preferito: la mela! Lo so, non sono particolarmente originale, ma ormai è inutile fingere :) Ho scelto le stark perchè volevo tenere la buccia e la desideravo ben in contrasto con l'impasto … voi ovviamente potete scegliere la tipologia che preferite o che avete a disposizione a casa.
Ho aggiunto cannella perché sarebbe un delitto non abbinarla alle mele (ho un déjà-vu, penso di averlo già scritto da qualche parte) e lo stesso vale per l’uvetta. Le mandorle a lamelle invece sono tutta un’altra storia: sono belle, buonissime da tostate e ormai una fissazione personale.
Per quanto riguarda il lievito, non ho voluto usare quello di birra, ma io e Bronson (la mia pasta madre) ancora non ci capiamo bene … quindi per questa preparazione ho usato un lievito madre essiccato bio. Comunque tra i buoni propositi di quest’anno c’è anche il miglioramento della mia relazione con Bronson … anche se lui è davvero acido … buahahahahh … dai, qui avreste dovuto ridere! Lievito madre-acido, acido-lievito madre … ok, la smetto!

Vi lascio direttamente alla ricetta con un consiglio: per la prima mezz'ora di cottura coprite il pane con della carta stagnola per evitare che la buccia della mela si bruci ed annerisca ... tra l'altro il pane cotto in questo modo è cresciuto molto più del primo test che avevo cotto scoperto, quindi usate un foglio di stagnola abbastanza grande che vi permetta di modellare una sorta di cupoletta da fissare ai bordi della teglia da plumcake.

martedì 2 agosto 2016

Pancake con Farina di Riso e Grano Saraceno (gluten free)


Eccomi, dopo più di un mese, a condividere una nuova ricetta.
Luglio è passato in un baleno: ci sono state due trasferte a Milano, un paio di bei concerti, il mio compleanno e lo showcooking di dolci vegan alla seconda edizione del Soaveg.

Il post di oggi è legato proprio alla mia esperienza in questo festival vegano e antispecista. Oltre ad un collage di foto, infatti, pubblicherò una delle ricette preparate durante il laboratorio: i pancake, ovvero quelle frittelle che nel Nord-America vengono mangiate tradizionalmente per colazione, ma in versione vegan (ovviamente) e senza glutine con farina di riso e grano saraceno.

Prima però colgo l'occasione per ringraziare gli organizzatori del Soaveg, in particolare Margherita e Marzia, le persone che hanno partecipato al laboratorio per la dose di curiosità ed affetto dimostratami, Mari per avermi smosso dal mio torpore, Lucy per la consulenza e il sostegno, ma soprattutto il mio fantastico assistente barbuto...davvero non avrei potuto chiederne uno migliore al mio fianco!

Poi quel festone buon compleanno mi ha fatto sorridere al mio arrivo: era lì perchè la sala per lo showcooking (al Circolo Primo Maggio di Montorio) viene affittata anche per festine private, ma mi piace pensare che stesse lì anche per me, visto che il mio compleanno era stato solo due giorni prima :)

giovedì 16 giugno 2016

Crema Dolce al Limone e Rosmarino con Fragole


Ancora il limone e ancora l'abbinamento più classico con le fragole, ma con l'aggiunta del rosmarino che adoro nei dolci e con questi due frutti - secondo me - è quasi d'obbligo.

La ricetta poi è davvero semplice sia negli ingredienti (pochissimi), sia nel procedimento. È tratta da Cucina Naturale di giugno 2014, ma con qualche modifica: oltre ad aver aggiunto l'erba aromatica, ho sostituito metà dell'acqua indicata con il latte di riso e le fragoline con le fragole, ho usato lo sciroppo d'acero per dolcificare e ho ridotto la quantità di amido di mais.

Il risultato è a metà tra una crema e un budino: è piaciuto ai miei e pure a me che su queste consistenze sono sempre scettica.



venerdì 29 aprile 2016

Chia Pudding al Limone con Fragole


Oggi chia pudding!
Credo che ormai fossi rimasta l'unica a non averlo ancora provato. Con quell'aria da "sbobba" mi procurava una certa riluttanza e temevo non mi sarebbe piaciuto...invece mi sono dovuta ricredere: mi è piaciuto e non poco!

Così ho anche iniziato a sfruttare i semi di chia. Dopo averne fatto scadere più di un sacchetto (in uno era nato addirittura un universo parallelo), finalmente ho iniziato ad usare per bene questi preziosi semini, ricchi di fibre, proteine, calcio, ferro e magnesio. Fenomenali poteri cosmici...in un minuscolo spazio vitale!

In queste settimane mi sto limitando molto nel preparare dolci (diciamo che il trend del mese per i nostri pasti è brodo con pastina), ma in quei pochi che sforno non posso fare a meno di usare i limoni. Innanzitutto perchè impazzisco per i dolci al limone (questa torta ad esempio rimane una delle mie preferite), ma soprattutto perchè il nostro giardino ci sta regalando frutti abbondanti e bellissimi. Sono diventati una vera fonte di invidia per tutti quelli che ci vengono a trovare, perfino più del cespuglione di salvia...soggetta a piccoli "furti" da parte di qualche ospite...inutile che fate finta di niente, vi abbiamo visto :)


lunedì 15 febbraio 2016

Zuppa di Verza e Mela con Riso Integrale e Cipolla Rossa


Come nasce una zuppa? Dalla confusione...la mia ovviamente!

Da un po' cercavo ispirazione per partecipare al contest di Mari, così mi sono messa a sfogliare un ricettario di mia mamma su zuppe, vellutate e minestre...e qui ho trovato quello che faceva per me.
Tutto quello che mi serviva erano delle mele e un po' di verza...così vado dal contadino, prendo tutto e torno a casa. Riapro il libro...ecco, mi serviva il cavolo cappuccio, non la verza! In pratica ho invertito qualche ingrediente della zuppa valdostana che volevo preparare con quella sottostante nella stessa pagina...che manco era vegetariana!

Alla fine la zuppa l'ho fatta comunque, sostituendo il cavolo cappuccio con la verza e rivedendo le dosi degli ingredienti.
Poi ho completato il piatto con del semplice riso integrale che contrastasse la dolcezza della zuppa e delle rondelle di cipolla al forno che aggiungessero una diversa consistenza e un diverso colore al tutto.
Ne sono rimasta molto soddisfatta!!!

venerdì 15 gennaio 2016

Pesto di Mandorle e Arancia con Aneto e Pepe Pippali


Buon anno amici!

Ormai siamo a metà mese, ma non ero ancora tornata sul blog per augurarvi un 2016 speciale!
Come sono state le vostre feste? Le mie sono state diverse dal solito: Aure e io abbiamo trascorso la settimana natalizia in Sardegna a casa dei suoi genitori e dopo una veloce sosta milanese, siamo andati a casa mia a Verona.

Ammetto che pensavo avrei avuto più difficoltà come vegana in terra sarda, invece non ci sono stati troppi momenti critici...solo il pranzo di Natale è stato un po' più complicato, ma io avevo il mio ragù di lenticchie (ricetta di Chiara di Chi ha rubato le crostate?), Aure seduto a fianco, un libro bellissimo come regalo e un mare al tramonto da far dimenticare tutto il resto.

Porto Pino (Sant'Anna Arresi) a Natale

Non ricordo se fosse la prima volta che vedevo il mare d'inverno, sicuramente la prima volta che ammiravo quello sardo "fuori stagione".
Un paio di giorni dopo Natale siamo andati anche a San Giovanni di Sinis...ecco, non avrei più lasciato quella spiaggia: un sole rigenerante, poche persone che passeggiavano tranquille, dolcissimi cagnolini che correvano pazzi di goia...