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venerdì 10 aprile 2020
Panini Dolci con Gocce di Cioccolato
Giorno di quarantena numero? 34, mi pare.
Sto trascorrendo le giornate con cose semplici: dedico più tempo alle mie piante, faccio qualche partita a Scarabeo con Aure (vinco quasi sempre io, quindi ultimamente non viene più proposto), leggo un libro da 531 pagine che ancora non mi ha convinto, mi metto al pari con qualche serie tv e cucino più del solito.
Faccio parte di quella fetta di italiani impazziti in particolare per il lievito e l'impasto. Ci sono stati giorni in cui il lievito di birra era diventato introvabile quanto una confezione di disinfettante per le mani. Sono stati giorni duri. Ma poi è ricomparso, lì nel banco frigo, nella sua famosa confezione da due cubetti. E allora sono tornati la pizza casalinga e il pane fatto in casa, ma soprattutto questi panini dolci.
Tutto è nato all'inizio della quarantena. La mia amica Anna pubblica nelle stories di instagram dei panini dolci all'uvetta: bellissimi, lucidi e invitanti. Devo rifarli. In una frazione di secondo le scrivo e le chiedo la ricetta. Me la invia: non è vegan, ma è facilmente veganizzabile!
Sono la prima cosa che provo appena riesco a mettere le mani su un cubetto di lievito e il risultato è sorprendente. Così mi viene subito la voglia di rifarli, sostituendo l'uvetta con le gocce di cioccolato per replicare una famosa merendina industriale. E il risultato è quello che condivido con voi oggi: dei panini dolci ribattezzati pAnnagoccioli o pAnnanini, in onore della mia pusher di ricette.
N.B. Potrei dirvi che sono perfetti per finire gli avanzi delle imminenti uova di Pasqua. Ma siamo sinceri. A chi mai è avanzato del cioccolato? A me no di certo!
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giovedì 25 luglio 2019
Risolatte Vegan con Limone e Vaniglia
Amici, dopo 6 mesi dall'ultimo post torno sul blog!
Non so sinceramente come sia passato così tanto tempo: il lavoro a cui pensare, il monolocale in cui era sempre meno invitante cucinare e la stanchezza generale non hanno contribuito ad una almeno minima costanza di pubblicazione. Ma ormai non importa, 0ggi si festeggia perchè c'è una nuova ricetta da condividere!
Tra l'altro è la prima ricetta preparata per il blog e fotografata nella nuova casa!!
Aure ed io, infatti, siamo finalmente in un bilocale: sto ancora finendo di sistemare la cucina e testando quale sia l'angolo migliore dove scattare le foto alle preparazioni, ma sono contenta di non stare più in un minuscolo spazio vitale :D
Ho voluto riprendere con una ricetta che fosse dolce, molto semplice e che non richiedesse il forno, date le temperature di questi giorni (mi sto squagliando).
Tra le varie idee ho scelto quella più tradizionale, rivisitandola ovviamente in chiave vegan: il risolatte, un dolce dei nostri nonni che richiede pochissimi ingredienti e si prepara in diversi paesi del mondo. Potete poi aromatizzarlo come preferite: con limone e vaniglia "all'italiana", con cannella come nella versione greca o con quello che più vi ispira.
I tipi di riso consigliati per questa preparazione sono il carnaroli e l'arborio, anche se io in questo caso ho provato il baldo. L'importante è che sia un tipo di riso che si possa ammorbidire molto, per questo l'integrale è sconsigliato. Se volete provare però potete prima lessare il riso integrale nell'acqua come d'abitudine e poi cuocerlo ancora nel latte caldo zuccherato e aromatizzato.
N.B. Per una versione gluten free scegliete un latte vegetale certificato senza glutine (ad esesmpio soia, riso, miglio etc). Con la quantità di scorza di limone regolatevi in base ai vostri gusti: se usate la buccia di un intero limone, il sapore della vaniglia potrebbe essere leggermente coperto.
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venerdì 21 dicembre 2018
Mattoncino di Cioccolato Fondente con Biscotti e Frutta Secca
- 4 a Natale.
Come siete messi con le idee per il pranzo?
Come al solito io sono in alto mare, continuo a cambiare idea e non so davvero cosa preparerò. Come ogni anno il pranzo di Natale della mia famiglia sarà a base di carne, quindi dovrò pensare alla mia sussistenza, essendo l'unica vegana ... ma terrò in considerazione anche ciò che piace agli altri, perchè alla fine - lo so - tutti (o quasi) assaggeranno anche le mie portate.
Come antipasto potrei buttarmi sulle torte salate (ad esempio la schiacciata di farina di ceci o il pie di zucca e cavolo nero) o delle sottili fette di polenta.
Per il primo piatto, invece, sono indecisa tra della pasta al forno (come i pizzoccheri dell'ultimo post) o delle tagliatelle col ragù di lenticchie di Chiara Chi ha rubato le crostate che mi salva in ogni situazione.
Per quanto riguarda il dolce potrei proprio aver risolto grazie agli Gnam Box che un paio di mesi fa hanno pubblicato la ricetta di un mattoncino al cioccolato super invitante: una versione moderna e più scenografica del salame di cioccolato con biscotti sbriciolati e frutta secca. Il loro continene uova e amaretti, ma veganizzarlo e adattarlo a ciò che si ha in casa è piuttosto semplice.
Quella che condivido oggi è quindi la mia prima versione senza latte e senza uova.
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lunedì 10 dicembre 2018
Baci di Dama al Cacao con Farina di Arachidi Tostate
It's beginning to look a lot like Christmas dice una famosa canzone di Natale.
Vetrine, strade, case e balconi si stanno addobbando a festa; io stessa vi sto scrivendo davanti alle luci colorate del nostro mini abete.
Devo fare però una confessione: da qualche anno fatico a sentire quel clima natalizio dal quale ero così facilmente assorbita da bambina. Quindi faccio un passo alla volta e prima di pensare al Natale, penso a Santa Lucia che a Verona (città dalla quale provengo) è pure più importante di Babbo Natale o per lo meno lo era quando ero piccola io.
Come vi ho detto più volte in questi anni di blog, è stata sempre (e solo) Santa Lucia a portarmi regali e dolcetti la notte tra il 12 e il 13 dicembre. La colazione di quella mattina era la migliore di tutto l'anno: giochi bellissimi e un livello di zucchero imbarazzante in corpo.
I regali in assoluto più esaltanti che io ricordi sono stati una bicicletta rossa durante gli anni dell'asilo e uno stereo tutto mio con all'interno il cd Backstreet's Back dei Backstreet Boys (in pieno stile anni '90) durante gli anni delle medie!
E voi che regali ricordate con più affetto?
Pensando a tutto questo, ho voluto anche quest'anno dedicare a questa occasione una nuova ricetta dolce: dei baci di dama al cacao con farina di arachidi, frutta secca che a casa mia non manca mai nel piatto dei dolci di Santa Lucia, ma anche sulla tavola del pranzo di Natale.
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mercoledì 31 ottobre 2018
Vegan Pumpkin Bread con Uvetta e Cioccolato
Arrivo quasi allo scadere del tempo con una ricetta per Halloween: il computer era momentaneamente impazzito, ma mi ha fatto la grande cortesia di tornare in sè giusto in tempo.
Halloween dicevamo. É una festa di origine celtica che colleghiamo subito agli Stati Uniti, ma che ha affinità anche con le tradizioni di diverse zone d'Italia. Sicuramente un'ottima occasione per gli adulti di sbizzarrirsi in cucina e guardare qualche film in tema, per i bambini per divertirsi in maschera ... e viceversa.
Non potevo che preparare e condividere una ricetta con la zucca, santa subito. La mia preferita (almeno per ora) è la delica, voi scegliete la varietà che preferite ma che sia ben saporita.
Come il banana bread, anche il pumpkin bread viene chiamato pane ma è in realta un plumcake dolce. che potete arricchire con spezie, uvetta e cioccolato (come in questo caso), ma anche frutta secca o fresca (ad esempio dei pezzettini di mela). L'ho preparato per Halloween, ma è perfetto durante tutti i mesi autunnali e invernali!
La ricetta è tratta dal libro Mayim's Vegan Table della mia amata Mayim Bialik con qualche modifica: le principali sono la drastica riduzione degli zuccheri e l'aggiunta di latte vegetale per regolare la consistenza dell'impasto.
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giovedì 4 ottobre 2018
The Crown Week #02: Scones vegani con farina di mandorle
Oggi secondo appuntamento con The Crown, la serie televisiva che parla della vita di Elisabetta II e della famiglia reale britannica.
Se siete fans del telefilm, la scelta della ricetta dolce probabilmente non vi sorprenderà, perchè è tratta da una delle scene più iconiche (e secondo me più belle) della seconda stagione: il tè chiarificatore tra la regina e Jackie Kennedy, moglie del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
Mentre la regina (leggermente nervosa) parla, vengono ripresi con attenzione anche i suoi gesti: prende uno scones e lo mette nel piatto, tagliandolo a metà; col
cucchiaino mette della marmellata nello stesso piatto, spalma una crema su ciascuna delle due parti, per completare infine con la marmellata e mangiare le metà singolarmente.
La ricetta di oggi consiste proprio negli scones, specilità di origine scozzese da servire con l'afternoon tea, a metà strada tra dei piccoli panini dolci e dei grossi biscotti.
lunedì 13 agosto 2018
Crostata Vegan alle Mandorle con Crema Pasticcera all'Avena e Frutta Fresca
Siamo purtroppo arrivati all'ultima delle ricette preparate a quattro mani con la mia amica Giulia del blog Il Pomodorino Confit. Una ricetta super estiva, aspettando di organizzarci di nuovo per qualche esperimento autunnale in chiave vegan :)
Il dolce di oggi è un vero classico che piace a tutti: una crostata composta da una base friabile con farina di mandorla, farcita con la crema pasticcera al latte d'avena dell'ultimo post e tanta frutta fresca (privilegiando quella che non rilascia troppo liquido). Decoratela come più vi piace: ordinando meticolosamente la frutta o optando per un disordine creativo, puntando al minimalismo o abbondando senza limiti, il risultato sarà sempre vivace e coloratissimo.
Noi l'abbiamo mangiata a merenda e abbiamo dovuto proprio fare il bis.
Il resto poi è durato pochissimo!
martedì 7 agosto 2018
Crema Pasticcera Vegan al Latte d'Avena
Amici, non sarete mica tutti in vacanza, vero?
Il blog non chiude ancora per la pausa estiva (anche se non vedo l'ora) e ospita un'altra delle dolcezze preparate con Giulia de Il Pomodorino Confit.
Quella di oggi è una preparazione base molto versatile per diverse ricette e sarà indispensabile per quella che condivideremo tra qualche giorno.
Quindi appuntatevela e non perdetela :)
Si tratta di un'ottima crema pasticcera: quella vegana si può fare davvero con qualsiasi latte vegetale come la versione di riso e quella di soia presenti in Dolci Vegan o quella alla nocciola (a questo link). In questo caso abbiamo voluto utilizzare quello d'avena che per consistenza e gusto è perfetto, non solo per le creme dolci, ma anche per quelle salate come la besciamella!
Gli altri ingredienti sono davvero basici: zucchero, sale, limone, amido di mais per addensare e curcuma per dare un colore più brillante.
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mercoledì 25 luglio 2018
Torta con Farina di Mandorle, Mirtilli e Lamponi Freschi
Eccoci con la seconda ricetta preparata con Giulia de Il Pomodorino Confit.
Dopo la schiacciata salata, condividiamo una ricetta dolce con della frutta di stagione.
Si tratta di una torta lievitata senza nessun ingrediente irreperibile o particolarmente costoso: contiene infatti farina tipo 1 e farina di mandorle ed è arricchita con mirtilli e lamponi freschi. Era tantissimo, forse più di due anni, che non condividevo sul blog una torta di questo tipo!
Due delle foto del post (quelle con le mie mani) sono di Giulia: una delle cose più carine del fare le cose in due è stato anche sperimentare questo tipo di foto :)
Abbiamo realizzato anche un piccolo video che potete trovare anche sulla pagina facebook: come vedrete l'impasto è davvero semplice e si prepara in pochissimo tempo. Spero vi piacerà.
[Blogger carica un video piccolissimo: premete in basso a destra se volete vederlo a tutto schermo.]
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mercoledì 27 giugno 2018
Young Sheldon Week #01: Vegan Pancakes Semintegrali con Fiocchi d'Avena
L'estate è iniziata, ma non abbandono la mia dose di serie tv!
Dopo l'interruzione di maggio, torno con la rubrica Nerd Weeks per condividere con voi alcune ricette ispirate ai miei telefilm preferiti.
Dopo The Goldbergs e Stranger Things, oggi vi parlo di un'altra serie ambientata negli anni '80: la sitcom Young Sheldon, spin off e prequel di The Big Bang Theory che amo alla follia (qui il primo post della Bazinga Week).
Come suggerisce il titolo, la serie è incentrata sull'infanzia di Sheldon Cooper, ma anche sulla vita della sua famiglia che conosciamo finalmente nel dettaglio.
Questa infatti è composta da: la madre Mary, fervente cristiana, protettiva verso il figlio e sempre preoccupata per il suo benessere; il padre George Senior, allenatore di football al liceo, amante della carne e della birra, che riesce raramente a comprendere il figlio; il fratello maggiore Georgie, giocatore di football al liceo, non particolarmente sveglio nè a scuola nè nella vita quotidiana, che talvolta si sente escluso a causa dell'attenzione che Sheldon richiama su di sè; la sorella gemella Missy, superficiale e non intelligente quanto Sheldon, ma astuta e smaliziata, che non perde occasione per farsi gioco dei fratelli e monopolizzare la televisione con programmi tipici degli 80s (da Alf a Beautiful e Bugs Bunny). Nella casa di fronte abita poi Connie, l'adorata nonnina (meemaw) materna, vedova del marito: rispetto alla figlia è una vera irresponsabile, le piace fumare, bere e giocare d'azzardo, ma ha anche un'assoluta predilezione verso Sheldon.
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sabato 28 aprile 2018
Atypical Week #02: Vegan Lemon Squares con Mandorle e Miglio
Secondo appuntamento con la commedia Atypical, la serie tv scelta per la Nerd Week di questo mese.
Come vi dicevo nel post precedente, il personaggio principale è Sam, ragazzo affetto da autismo ad alto funzionamento in cerca di una maggiore indipendenza e soprattutto di una ragazza. Le scene più divertenti sono spesso date dalla sua mancanza di filtri, come rivelare ai genitori dettagli che ogni altro figlio avrebbe nascosto, o dalla sua totale inesperienza con le ragazze, come i suoi primi disastrosi appuntamenti e gli appunti presi durante le sue ricerche sull'amore.
Atypical è una commedia, ma non mancano anche aspetti più complessi come le pesanti crisi di Sam o la sua relazione con i compagni a scuola, ma anche i sentimenti degli altri componenti della sua famiglia: la madre Elsa in cerca di una nuova dimensione, oltre a quella del figlio a cui si è completamente dedicata; il padre Doug in difficoltà con la moglie, oltre che nel trovare un punto di contatto col figlio; la sorella Casey spesso messa in secondo piano per i problemi del fratello più grande che "assorbe tanto spazio intorno a sé da fare sentire gli altri, a volte, come fossero niente".
Per quanto riguarda il cibo, esso compare nella routine di ogni giorno coi cinnamon buns surgelati della mattina e le cene in famiglia (come quella speciale che vi ho raccontato nell'ultimo post), negli snack amati da Sam come i crackers ritz, nelle tagliatelle col burro richieste al ristorante o nelle fragole ricoperte di cioccolato che Zahid gli suggerisce di portare alla psicologa. In diverse occasioni inoltre la madre prepara dei dolcetti fatti in casa, come i cupcake con frosting colorati per il ballo di fine anno della scuola o i lemon squares per il gruppo di sostegno che frequenta settimanalmente con altri genitori di figli con autismo. Proprio questi sono la ricetta che condividerò oggi :)
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giovedì 19 aprile 2018
Vegan Brownies con Fagioli Borlotti
E meno male che volevo diminuire il cioccolato!
Già dagli ultimi mesi del 2017 mi ero ripromessa con un certo impegno di ridurlo. In queste settimane invece la curiosità per i brownies ai fagioli mi ha fatto decisamente deviare rotta: su internet ho visto così tante versioni che volevo anch'io sfornare la mia! É servito qualche tentativo per trovare il gusto e la consistenza che desideravo: con grande spirito di sacrificio ho infornato e assaggiato, assaggiato e infornato fino alla versione che condivido oggi.
Molte delle ricette in rete usano i fagioli azuki che personalmente ho abbandonato dopo il primo tentativo: il gusto non mi convinceva, così come dover usare fagioli che avevano macinato tanti km per arrivare dalla Cina alla mia cucina.
Ovviamente voi usate i fagioli che preferite (azuki, fagioli rossi, cannellini etc), serviranno più per la consistenza del dolce che non per il gusto. In questo caso ho usato dei borlotti italiani.
Volevo inoltre che questi brownies avessero degli ingredienti semplici, tutti facilmente reperibili in ogni supermercato: cioccolato, farina, fagioli ... niente di strano nella lista. Lo sciroppo di riso potrebbe essere il meno usuale, ma si trova in ogni negozio bio o può essere sostituito da quello d'acero.
N.B. I brownies nella foto sono realizzati con metà dose e infornati in uno stampo da plumcake: date le prove ripetute, ho deciso di limitarne almeno le dimensioni.
lunedì 19 marzo 2018
Stranger Things Week #01: Vegan Waffles con Farina Semintegrale
A gennaio e febbraio mi sono presa una pausa dal blog, quindi per farmi perdonare torno con una serie culto per la Nerd Week di marzo.
Vi ricordate la mia rubrica, vero?
Si tratta di quella settimana al mese che dedico a condividere almeno due ricette tratte da una delle serie tv che seguo ed amo.
Torno a parlare di cibo e telefilm infatti con Stranger Things: è una serie televisiva statunitense, un drama di fantascienza per Netflix.
Arrivata alla seconda stagione, i fans (me compresa) sono in fremente attesa della terza per la quale però si dovrà aspettare probabilmente il 2019, sigh.
La prima stagione è ambientata nel 1983 a Hawkins nell'Indiana.
I protagonisti sono Mike, Dustin, Lucas e Will: 4 amici di 12 anni, piccoli nerd appassionati di Dungeons & Dragons, dei Ghostbuster e della scienza.
Will sparisce in circostanze misteriose e la polizia locale, guidata dall'agente Jim Hopper, cerca di indagare sull'accaduto, ma verrà più volte ostacolata.
Anche Mike, Dustin e Lucas si mettono alla ricerca di Will e si imbattono in Eleven, una ragazzina dai capelli rasati, scappata da un dipartimento segreto dell'Hawkins National Laboratory e dotata di poteri psichici.
Mike decide di nascondere Eleven nel seminterrato di casa e le si affezzionerà in modo particolare; Eleven aiuterà inoltre i ragazzi a cercare Will, spiegando loro come sia finito in una dimensione parallela, una sorta di "sottosopra" oscuro del mondo reale, rapito da una creatura mostruosa.
I personaggi di Stranger Things possono essere divisi in tre gruppi generazionali. Il primo è composto dai quattro protagonisti dodicenni ed Eleven.
Il secondo è quello degli adolescenti: Nancy, la sorella maggiore di Mike; Steve, il popolare ragazzo di Nancy; Jonathan, il fratello schivo e solitario di Will.
Infine c'è il gruppo di adulti, i cui princincipali sono il capo della polizia Jim Hopper (probabilmente il mio personaggio preferito) e Joyce, la madre di Will (interpretata dalla bellissima Winona Ryder) che non si rassegnerà mai all'idea di aver perso il figlio, anzi riuscirà a mettersi in comunicazione con lui attraverso le luci della sua casa: l'immagine delle luci natalizie con le lettere scritte a parete è ormai la più famosa della serie. Tutti e tre questi gruppi di personaggi svolgeranno le proprie personali ricerche sui particolari avvenimenti della città.
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giovedì 8 febbraio 2018
Frollini con Farina di Mais e Marmellata di Lamponi
Finalmente pubblico la prima ricetta del 2018!
Siamo a febbraio inoltrato e cuoricini vari hanno invaso i negozi in vista di San Valentino, così ho voluto dedicare una ricetta anch'io a questa ricorrenza perché, come ho detto più volte, "ogni motivo è buono per sfornare un dolcetto".
Niente di elaborato, ma una ricetta semplicissima. Sono partita dalla quella base per i biscotti integrali di pastafrolla e ho sostituito parte della farina di grano con quella di mais, ma sono possibili infinite versioni: con farina di mandorla, di nocciole, di pistacchi ...
Per l'estetica ho spudoratamente copiato dei biscotti postati su Instagram da Molly Yeh mesi fa: tondi con una piccola apertura a forma di cuore, farciti con una marmellata rossa e vivace.
Se siete allergici a San Valentino, potete prepararli per Carnevale: invece dei cuori, intagliate i biscotti con dei piccoli cerchi (come fossero coriandoli) e farcite con marmellate di diversi colori.
N.B. Con queste dosi mi sono venuti solo 14 biscotti (7 coppie), ma piuttosto grandi (8 cm di diametro). Quindi se li fate di una dimensione più tradizionale ve ne verranno sicuramente di più, ma regolatevi con i minuti di cottura.
venerdì 22 dicembre 2017
Vegan Menu di Natale 2.0
- 3 a Natale.
Anche quest'anno torno velocemente sul blog per lasciarvi qualche idea last minute per il pranzo di Natale o la cena della vigilia. Come al solito non ho ancora deciso definitivamente il mio menù, quindi un ripasso delle ricette pubblicate quest'anno sul blog farà bene anche a me :)
Ho selezionato per ogni portata due alternative e due bonus track finali. Mentre qui trovate le idee dal menù dell'anno scorso. Spero di potervi essere utile!
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sabato 16 dicembre 2017
The Goldbergs Week #02: V-eggnog con Latte di Mandorle e Brandy
Oggi seconda ricetta per la Nerd Week natalizia.
Per questo mese torniamo indietro ai mitici anni '80 e siamo ospiti della famiglia Goldberg a Jenkintown (Pennsylvania).
Come vi dicevo nello scorso post, i Goldbergs sono ebrei e a dicembre non festeggiano Natale, ma Hanukka che ricorda la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme dopo la libertà conquistata dagli Elleni.
Nella terza stagione, però, Beverly scopre l'atmosfera di Natale a casa dei vicini: mentre i suoi figli passano forzatamente questo periodo in famiglia e non sentono lo spirito delle feste, i Kremp sono felici di trascorrere del tempo insieme partecipando all'addobbo della casa, cucinando, giocando e scambiandosi doni. Sul loro camino acceso sono appese le calze natalizie, un grande albero padroneggia il salotto e un tavolo è apparecchiato e ricco di dolci.
Beverly decide quindi di creare una Super Hanukka "frigolante e scoppiettante", in realtà una copia in versione blu del Natale, con un cespuglio al posto dell'albero e altre cose tipicamente natalizie come le decorazioni per la casa, le luci colorate, la casetta di pandizenzero, i bastoncini di zucchero e Neil Diamond. Tutto questo fa infuriare il nonno, preoccupato che le sue tradizioni non siano trasmesse ai nipoti e che anche la figlia si dimentichi le proprie origini.
Tra le ricette di casa Kremp riproposte da Beverly c'è l'eggnog, presentato però come un drink alcolico al latte. L'eggnog infatti è una bevanda alcolica tipica del periodo natalizio, preparata principalmente con uova, latte, liquore (rum, brandy o whisky) e noce moscata.
Ho cercato subito se ci fosse una versione vegana e ne ho trovate moltissime: molte usano il latte di cocco, alcune il latte di soia e altre il latte di mandorla, opzione che ho preferito. Inoltre moltissime usano i datteri medjoul come dolcificante, mi sono tolta lo sfizio e ho fatto lo stesso.
Ho trovato tantissime versioni analcoliche, ma non mi sono data freni e ne ho fatta una al brandy ... ma sono stata indecisa fino all'ultimo se usare invece il porto (che ha circa la metà della gradazione alcolica). A voi la scelta :)
Poi tante spezie e il gioco è fatto: si ha una bevanda saporita da servire agli ospiti insieme a qualche dolcetto. A me ha ricordato un po' il Baileys per sapore e consistenza.
Sono stata indecisa fino all'ultimo anche sul nome: V-eggnog o Egg-not?
Avete preferenze?
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sabato 9 dicembre 2017
Tartufini di Cioccolato alla Cannella | Cioccolatini Veloci con Sale Aromatizzato
Più che essere natalizio, il post di oggi è dedicato a Santa Lucia.
Vivo a Milano, ma sono veronese e mi piace mantenere le mie tradizioni anche a 150 km di distanza. Ho sempre atteso il 13 dicembre più del 25 perchè era a Santa Lucia e non a Babbo Natale che scrivevo la letterina ed era lei a portarmi i regali e una vagonata di dolci. In Piazza Bra si radunavano (e continuano a farlo) le bancarelle del mercato e alle elementari potevamo addirittura portare i regali ricevuti e giocare tutta la mattina. Che anni!
Questo post è anche particolarmente cioccolatoso: dopo un paio di mesi di astinenza, a dicembre mi sto concedendo il cioccolato, ma bio e fair trade per limitare (spero) il mio effetto sull'ambiente e sulle persone.
Dopo la lettura di La mia vita a impatto zero di Paola Maugeri, infatti, ho cercato di prestare ancora più attenzione alla provenienza e alla storia di ciò che mangio: come riporta il libro, il cibo che è sulle nostre tavole proviene in media da duemila km di distanza e gli ingredienti di un tipico pranzo domenicale percorrono un numero di chilometri equivalente a due volte il giro del mondo prima di arrivare da noi.
In particolare ho eliminato l'avocado (escluso quello siciliano che sto trovando in questo periodo a Milano) e altra frutta esotica (come banane, mango e cocco), ho sospeso il cioccolato e ridotto drasticamente il caffè. Continuo invece a usare lo zucchero integrale di canna, ma anche in questo caso scelgo il dulcita equo e solidale, certificato bio e fair trade.
Tornando alla ricetta, come avrete capito, in questi giorni prenatalizi mi sto concedendo più zuccheri ... ai danni rimedierò a gennaio. Cerco almeno di limitarmi con le dosi dei dolci che preparo dato che siamo solo in due in casa. Voi sentitevi liberi di duplicare o triplicare (o oltre) gli ingredienti qui di seguito.
Eccovi due dolcetti semplicissimi con pochi ingredienti, perfetti per accogliere i vostri ospiti in questo periodo di festa.
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sabato 18 novembre 2017
New Girl Week #02: Pie con Zucca Speziata e Mele alla Birra
Post nel fine settimana! Ogni tanto capita :)
Dopo l'introduzione alla sitcom New Girl e la prima ricetta tratta da essa, torno per parlarvi ancora un po' della serie e per condividere l'immancabile preparazione dolce. Come vi dicevo la Nerd Week di questo mese è dedicata al Thanksgiving, i cui preparativi sono presi molto seriamente da Jess: come dice lei stessa, niente la rende più felice che cucinare per 10 ore e mangiare tutto in 25 minuti :D
Queste preparazioni però vanno bene durante tutti i mesi freddi, periodo natalizio compreso.
Vi ho già parlato dei protagonisti della serie, ma oggi voglio presentarvene altri due ricorrenti: Coach e Reagan. Il primo è un personal trainer che viveva nel loft prima dell'arrivo di Winston, in seguito si trasferisce e ricompare nella terza e nella quarta stagione. Reagan (interpretata da Megan Fox) è invece una rappresentante farmaceutica che sostituisce Jess nel loft per buona parte della quinta stagione, si allontana anche lei per tornare poi nella successiva. Ecco, Reagan è l'unico personaggio che non mi fa impazzire nella serie: non è particolarmente divertente e non si amalgama molto con gli altri.
La ricetta di oggi però è tratta dalla puntata della quarta stagione dedicata appunto al Ringraziamento ... anzi al Bangs-giving (o Spupazzamento nella versione italiana): Jess, i ragazzi e Cece sono sigle, così Schmidt propone che ciascuno debba invitare una persona compatibile con uno degli altri coinquilini e ribattezza così la festività. Per Jess Coach invita Ryan, il nuovo professore di inglese nella scuola di cui lei è vicepreside. Sono pazzi l'uno dell'altra (e come darle torto), ma non possono avere una relazione in base alle regole della scuola. Non vi dico altro, anzi vi ho già svelato troppo. Vi dico solo che alla fine Jess porta a Ryan una pie per farsi perdonare; non specifica gli ingredienti, ma è in una teglia dal coperchio a forma di zucca. Quindi dopo quella salata, ecco la mia versione dolce.
La pumpkin pie americana consiste in una crema di zucca (spesso mischiata a uova e latte), racchiusa in un guscio di frolla (o pasta brisée o base di biscotti o cracker dolci) e raramente coperta in superficie. Fondamentali sono le spezie: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano e quella che chiamano allspices (pimento).
Ho aggiunto inoltre qualche altro ingrediente apparso nelle varie puntate: la frutta secca (in questo caso mandorle), le mele e, come nella ricetta precedente, un goccio di birra (che non manca mai nel loft di New Girl) proprio per la cottura delle mele. Ho utilizzato una Chimay bionda con buccia d'arancia amara e coriandolo.
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mercoledì 8 novembre 2017
Cornetti Friabili con Mela, Nocciola e Cannella
Qual è il vostro frutto preferito?
Su questo argomento sono piuttosto tradizionale: nessun frutto esotico, nessuno dal raccolto annuo limitato, nessuno dal nome difficile o sconosciuto.
Adoro le mele, le fuji in particolare ma in generale tutte. Le adoro da sole a colazione, dopo pasto o come merenda; le adoro nello yogurt o sul pane tostato con tahina, burro di mandorle o burro d'arachidi, un goccio di sciroppo d'acero e una spolverata di cannella; le adoro ovviamente nelle torte lievitate, ma anche nelle galette.
Le adoro anche in piatti salati come insalate, quiche o vari tipi di riso; le adoro cotte abbinate al radicchio, alla verza o al cavolo cappuccio.
Sono dipendente poi dal succo di mele (col kombucha è il massimo) e, come vi dicevo nell'ultimo post, mi sto appassionando al sidro.
Con rammarico noto di non aver dato abbastanza spazio alle mele qui sul blog: riuscirò a sistemare la situazione entro la fine dell'anno?
Parto oggi in questo tentativo con una ricetta molto semplice, ispirata a questa foto vista su Pinterest: nella ricetta in questione veniva usata una pasta per brioche confezionata, nel mio caso ho preparato una frolla friabile per avvolgere la morbidezza della mela speziata. Quasi una sorta di strudel monoporzione.
Con questa ricetta (e con le prossime) voglio inoltre partecipare al progetto di Cristina Good Food Lab #iltempodellemele che raccoglie ricette dolci e salate con le mele, condividendone anche curiosità e benefici.
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mercoledì 20 settembre 2017
Bazinga Week #03: Vegan French Toast alla Nocciola con Burro d'Arachidi e Pere a Fette
Mercoledì.
Siamo arrivati a metà della nostra Bazinga Week, la settimana dedicata alle ricette tratte dalla sit-com The Big Bang Theory.
Dopo il lunedì thai e il martedì riservato ai burger, il mercoledì non prevede un rigido menù per la cena, ma piuttosto un appuntamento fisso: tappa nella fumetteria Comic Center per le nuove uscite e poi serata Halo, un video game di fantascienza.
Sheldon, Leonard, Howard e Raj infatti sono appassionati di giochi, fumetti e action figure; Sheldon in particolare tra i supereroi preferisce Lanterna Verde e Flash.
In fumetteria troviamo un personaggio ricorrente della serie: Stuart Bloom, il proprietario del negozio.
Stuart è un vero sfigato, l'unico personaggio la cui condizione non migliora durante le stagioni, ma è impossibile non affezzionarsi a lui: insicuro e disadattato, perennemente senza soldi per la crisi costante del negozio (dove è costretto vivere e dove talvolta ospita alcune feste in maschera), senza amici e senza donna, si avvicina al gruppo dei nostri quattro nerd senza mai riuscire ad entrarci ufficialmente.
*** Spoiler settima stagione! Saltate 3 righe se non volete sapere nulla ***
Stuart risolve in parte i suoi problemi trasferendosi a casa di Howard per prendersi cura della madre e in seguito diventare il baby-sitter della bambina di Howard.
Si avvicinerà in particolare a Raj, essendo rimasti gli unici single del gruppo.
Per la ricetta di oggi ho pensato alla colazione perchè Sheldon ovviamente ha le sue abitudini anche in questo caso: il lunedì è l'unico giorno in cui può fare colazione a base di oatmeal ed è rigorosamente vietato il french toast; il sabato fa colazione con una ciotola di cereali, guardando Doctor Who in tv.
Più in generale beve la cioccolata calda solo nei mesi che contengono la lettera R e offre sempre una bevanda calda solo a chi ha il morale a terra (non fatevi ingannare: è un gesto meccanico, non vera empatia).
Oggi però è mercoledì, quindi via libera al french toast!
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