Amici, inizio anche questo nuovo mese condividendo ciò che ho amato di più durante quello appena terminato: un mix tra ciò che per me è hygge (ovvero ciò che ha contribuito a regalarmi sensazioni di calore e intimità, momenti di accoglienza e conforto) e ciò che semplicemente mi è piaciuto e di cui sono grata, come ha giustamente scritto Alisia nei commenti ad ottobre.
A tal proposito vi ringrazio per le reazioni positive al post del mese scorso. Non me le aspettavo e mi hanno fatto davvero molto piacere :)
Il post di oggi è ricco, ma spero non troppo incasinato, e ruota molto attorno a due libri, scoperti a novembre:
* L'arte delle liste. Semplificare, organizzare e conoscere meglio sé stessi di Dominique Loreau. Dal sottotitolo si può già intuire la tesi del libro: stilare elenchi permette non solo di semplificarsi la vita, ma anche di riflettere, aumentare la nostra lucidità e consapevolezza, analizzare e comprendere se stessi, sfogarsi, annotare piccoli piaceri e non perdere i ricordi. E questa tipologia di post involontariamente ci si ritrova: non è altro che una lista sgangherata che serve a me, ma spero un pochino anche a voi.
* Come riconoscere un hipster di Jeremy Cassar, illustrazioni di Carla McRae. Non potevo non prenderlo, dopo essere stata più volte definita tale pure da perfetti sconosciuti ... e in effetti mi riconosco in molte pagine del libro: ad esempio nella passione per le camicie a quadri, le caffetterie, la musica indie, il biologico, le biciclette e in particolare con l'immagine dell'imprenditrice su Etsy (A Little Market nel mio caso) con frangetta e occhiali, in esplorazione di negozi e mercatini dell'usato e nutrita con cupcake vegani.
Sfogliarlo con Aure ha provocato alcune delle più sane risate del mese!



