martedì 19 maggio 2015

Giorni Speciali a Genova: InFusion - Cucina Yoga Store

Salita della Tosse, dall'alto

Amici! Come vi dicevo nell'ultimo post, in questi giorni sono presa dalle merende vegan che sto organizzando in collaborazione col ristorante Pepe Verde...penso che prossimamente scriverò un post su questa esperienza perchè, seppur breve, mi sta insegnando tante cose...ad esempio che non è poi così facile stilare un menù dolce di quattro portate! Non perchè sia difficile trovare quattro dolci che siano buoni senza derivati animali, ma per il motivo opposto: nelle infinite dolci possibilità vegane, come fare a sceglierne solo quattro per volta?

Rimandiamo per ora la questione, perchè oggi vi voglio parlare di un posto speciale a Genova!
Tra la prima e la seconda merenda, infatti, sono fuggita per 3 giorni nella città ligure a trovare la nostra balenina! Erano troppe le cose da vedere e provare per aspettare la fine dell'estate: il suo ricchissimo orto sulla terrazza, il pic-nic a borgo Boccadasse (addentando farinate e focacce, mentre tutti intorno a noi erano in costume e già piuttosto abbronzati), la cucina di Lucia (ragù di soia, fari-frittata, esperimenti biscottosi e pancake), le lunghe passeggiate, le viste sulla città...ed InFusion!
Ormai ne parlavamo da così tanto che non sarei ripartita per Verona senza prima pranzare da InFusion!

lunedì 4 maggio 2015

Cantucci al Limone con Pistacchi e Nocciole Tostate


Ma quante volte li ho fatti questi cantucci nell'ultimo mese?
Non li avevo mai fatti prima, ma c'ho preso così gusto che li ho fatti e rifatti in queste settimane...una volta pure senza zucchero...ingrediente che non mi era mai capitato di dimenticare prima!!!
Ecco una delle cause dei jeans sempre più stretti ed ecco una delle motivazione per cui sto cercando di fare più attività fisica: ormai mi conosco e so che se mi imponessi di non mangiare dolci, inizierei a sognarli di notte e a dare i numeri di giorno (più di quanto già non faccia)...quindi non mi rimane che aumentare il movimento, niente di sconvolgente, proverà ad essere più costante!

Inoltre ultimamente mi sto buttando sui classici: mi sono accorta che mi piace e mi diverte rivisitarli in chiave vegan! Così ho pensato che potesse essere un buon tema per la prima delle tre merende vegane che prepararerò in collaborazione col ristornate vegetariano Pepe Verde del mio paese...avete sentito che novità!!! In un momento di pazzia (per una timida come me almeno) ho lasciato i miei contatti a Paola la sera in cui sono andata a cenare nel suo ristorante e qualche settimana dopo ci siamo incontrate per parlare di cosa potevamo organizzare insieme: così ecco queste merende che sono un'occasione per parlare e testare la cucina vegana, ma anche per incontrarsi una domenica pomeriggio di fronte ad una tisana in una corte in mezzo ai vigneti!

Se venite sarò davvero felice...e magari potreste assaggiare anche i cantucci che condivido oggi! In questi giorni pubblicherò il menù della prima merenda su facebook e instagram...quindi se vi può interessare, followatemi!
Ricordo anche qui che per partecipare bisogna prenotarsi entro il venerdì precedente l'evento (quindi entro l'8 maggio per la merenda sui classici) al numero 340 9133056 o alla mail ilvegetarianodipaola@gmail.com; Pepe Verde è in via Montecurto di Sotto, 24 a Lavagno (VR)!

martedì 21 aprile 2015

Riso Rosso Saltato con Asparagi Bianchi e Salsa Tamari


Come al solito in questi giorni sono alle prese coi dolci...un primo esperimento qua...una modifica là...e poi mi stupisco se il bottone dei jeans sembra chiedermi pietà!

Ecco, una cosa positiva degli anni milanesi era il fatto di essere molto più attiva fisicamente: a piedi o in bici potevo arrivare ovunque! A Verona mi sono un po' impigrita, ma rimedierò al più presto...intanto uno dei pregi dell'essere tornata qui va assolutamente scritto: vado a comprare frutta e verdura dal contadino nel paese di fianco al mio circa una volta a settimana...forse dovrei suggerire una tessera fedeltà!

Con la primavera poi sono tornati, tra le sue produzioni, dei cibi che amo: ho mangiato le prime fragole della stagione e, come potete vedere oggi, i primi asparagi! Per non far torto a nessuno li ho presi sia verdi che bianchi...così torniamo alle prime righe del post: lo sapete che oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, sono depurativi e diuretici, quindi aiutano a ridurre la cellulite e risollevare l'umore? Magari vi serviva un motivo in più per consumarli!

Dopo questa parentesi femminile, arrivo alla ricetta di oggi: riso e asparagi, un abbinamento classico, ma funziona sempre! Inizialmente avevo fatto una versione simile, tagliando gli asparagi a striscioline col pelapatate per condire dei soba al grano saraceno, buoni davvero...ma avevo la sensazione che gli asparagi continuassero a chiamare il riso...e allora riso sia!
Insomma dopo queste sedute psicologiche con gli ortaggi, mi sono decisa a cuocere il mio riso preferito, quello rosso, e a farmi aiutare da una salsa di soia fenomenale e senza glutine, la tamari!

lunedì 13 aprile 2015

Torta Integrale al Limone con Rosmarino e Crusca


Buon inizio di settimana amici!
Come state? Bene?
Come dite? Come sto io?
Sapete una cosa...sto bene...nonostante non abbia ancora un lavoro stabile, nonostante lo spettro della tesi di laurea continui a pedinarmi, nonostante sabato per il caldo mi sia sentita male in un negozio (da quando sono diventata una mezza calzetta?!?)...sto bene!

Esiste il sole, esiste la bicicletta ed esiste la tahina...quindi perchè non dovrei stare bene?
Potrebbe pure esserci una persona che non mi conosce ancora bene, ma è pronta a parlare con me e darmi una possibilità...una possibilità che certe volte nemmeno io mi darei!
Poi c'è stato il week-end di Pasqua con Aure a Lecco, una città che non avevamo mai visto e che ci è piaciuta un sacco: solo per il fatto di avere il lago per me partiva avvantaggiata, a questo si aggiunge da ogni punto una vista su delle montagne bellissime, poi i luoghi che hanno ispirato Manzoni (adoro i Promessi Sposi) e un bed&breakfast così stupendo da avermi fatto temere di aver letto il prezzo sbagliato sul sito (tranquilli, avevo visto bene)!

Bando alle ciance, oggi è il turno della ricetta dolce e condivido una torta al limone che ho fatto molte volte!
Quando l'ho fatta la prima volta ero a corto di farina integrale, così ho aggiunto una parte di crusca d'avena e da allora l'ho sempre tenuta così! Nella versione di oggi ho un po' ridotto la crusca e ho aggiunto il rosmarino che col limone ci sta benissimo...entrambi si sentono senza essere esagerati e senza disturbarsi a vicenda e rendono sfizioso questo dolce!
Vi avviso: le piante dei miei sono piene di limoni, quindi aspettatevi altre ricette agrumate!

sabato 4 aprile 2015

Crackers Integrali di Segale con Semi di Sesamo e Fior di Sale al Tè Matcha


Oggi purtroppo sono un po' di fretta: devo prepararmi lo zaino per partire qualche giorno con Aure e, come al solito, devo cercare a fatica di farci stare tutte le cose che vorrei portare con me...che alla fine sono sempre troppe!

Negli ultimi anni non ho mai trascorso a casa la Pasqua, ma ho sempre fatto qualche gita fuori porta...forse per questo la ricetta che vi lascio oggi è più adatta ad un pic-nic che ad un pranzo formale...o forse no? Magari con una giusta salsina anche questi crackers di segale non sfigurerebbero su una tavola ben apparecchiata!

La ricetta di partenza l'ho tratta da Pasticceria vegana e ho apportato qualche modifica perchè il primo tentativo, fatto seguendola alla lettera, non mi era venuto molto friabile! Così ho aggiunto un po' di fecola, riadattato le dosi degli ingredienti liquidi e completato con un pizzico di fior di sale al tè matcha (preso da Peter's Tea House qualche giorno fa) per avere delle campanelle un po' cracker, un po' biscotti salati, ma davvero friabili, fragranti e saporite.

giovedì 26 marzo 2015

Cous Cous Dolce al Tè Nero Speziato con Frutta Fresca e Secca


Amici, 24 giorni sono tanti...anche per una che non pubblica quotidianamente come me! Da troppo non torno sul blog e mi è mancato molto scrivere e condividere con voi! Sicuramente mi sono pure persa ricette interessanti sui miei blog preferiti...ma riprenderò assolutamente il ritmo abituale!

Voglio dirvi che queste settimane sono stata invase da più di una novità. 
La principale è lamuffa design: dopo mesi di ricerca infruttuosa di lavoro, ho deciso di attivarmi come posso e avviare un progetto di cui Gio (la mia ex conquilina) e io parlavamo da secoli.
Per una progettista di moda (Gio) e una di interni (io), la progettazione grafica oltre ad una materia di studi all'università, è soprattutto un divertimento personale. Allora abbiamo iniziato a parlarne prima per scherzo, poi ci abbiamo preso gusto e le chiacchere sono diventate sempre più serie...così ora lamuffa è on-line, ancora incompleta, ma carica e desiderosa di realizzare lavori grafici sia per privati che per aziende, con qualche idea che frulla già nelle nostre testoline muffose.

Altre belle novità sono in fase embrionale o di rodaggio...la primavera è appena iniziata!

In realtà una cosa non molto divertente in questi giorni è successa...o meglio l'ho combinata tutta da me.
Girando per Fa' la cosa giusta ho pensato bene di mollare per terra la mia povera macchina compatta, sotto gli occhi di una Lucia ammutolita. Con la mia imbranataggine non era certo la prima volta che la facevo cadere, ma quello è stato proprio il colpo di grazia. A nulla sono serviti i tentativi di salvataggio da parte mia e da parte di mio papà...che l'ha smontata e rimontata...con qualche pezzo in avanzo!
Insomma la mia vecchia macchinetta mi ha abbandonato...e come le faccio le foto per lamuffa? E quelle per il blogginooo? Panico!
Fortunatamente la settimana dopo ne ho trovata una nuova in super promozione...ma anche qui c'è un racconto, se ancora non vi siete convinti di quanto io possa essere imbranata! Al negozio la guardo, chiedo informazioni, la provo, mi piace e l'acquisto...vado a casa e, tronfia di tutti quei megapixel in più, cerco di selezionare la grandezza desiderata delle immagini...scorro il menù...panico: mi fa scegliere solo tra 1280x720 e 640x480 pixel! Com'è possibile? Quella vecchia mi faceva scattare foto fino a 3000x4000! Nemmeno il libretto delle istruzioni non viene in mio aiuto! Panico!

Il giorno dopo torno al negozio, già pronta psicologicamente a dover cambiare modello di macchina fotografica (aggiungendo imprecisati euri)...spiego al commesso il mio problema, lui alza il sopracciglio dubbioso e mi chiede la macchina: l'accenda, la studia per 2 secondi al massimo e la rigira verso di me, mostrandomi sullo schermo l'elenco delle grandezze possibili delle foto...che arriva fino a 5152x3864!!!
Per il povero Aure affianco a me (al quale non avevo nemmeno fatto toccare il nuovo acquisto) è troppo tardi per fingere di non conoscermi! Recupero la macchina, mentre Aure cerca di salvare la propria immagine con domande sulle prestazioni della macchina!

A mia discolpa vorrei precisare che nella vecchia macchina fotografica bastava andare sul comando grandezza immagini, in questa invece avrei dovuto selezionare una solitaria M1 e modificarla in L...tipo le taglie dei vestiti!
Ora avrei un nuovo problema: secondo me fa le foto troppo sature...ma questa volta l'impostazione giusta la trovo da sola!

Meglio cominciare a parlare di cibo, che dite?
In queste settimane mi sono data soprattutto ai dolci...che novità! Ho provato un paio di ricette di biscotti da Pasticceria vegana e dei muffin improvvisati mela-cocco (a proposito di muffin, vi straconsiglio quelli al cioccolato di Sugarless).
Oggi però torno sul bloggino con una ricetta facile facile e molto veloce! Da tempo volevo provare una versione dolce del cous cous: su qualche rivista avevo letto una ricetta in cui veniva cotto nel latte speziato alla cannella...ma nel casino di riviste in camera, non ho trovato quella in questione...quindi sono andata a sentimento!
Ho fatto una prima prova cuocendo il cous cous nel latte di riso speziato con 2-3 bacelli di cardamomo! Buono...ma una mattina, sorseggiando un indian chai, mi viene la curiosità di cuocere il cous cous in quel tè nero speziato alla cannella e vaniglia.
Una volta pronto poi si può arricchire con quello che si vuole: in questo caso ho pensato a mandorle e uvetta, una cremina di burro di mandorla e limone, mela fresca a pezzetti!
La lista degli ingredienti è un tribudio di q.b. perchè la preparazione permette di aggiustare la ricchezza e la dolcezza in corso d'opera in base ai propri gusti.

lunedì 2 marzo 2015

Ceci Speziati con Porro e Uvetta: il pranzo di casa


Miseria, è già marzo...devo aver dormito per giorni interi o qualcuno deve avermi rubato qualche settimana perchè pensavo fosse ancora la fine di gennaio!
La verità forse è che ultimamente sono un po' presa (e persa) nei miei pensieri: ci sono tante cose su cui meditare e la mia mente va veloce, pensa e ripensa, ogni tanto decide e io mi appunto (su almeno 3 quadernini diversi) spunti, idee e liste di cose da fare...ma il mio corpo è più restio a reagire!
Così le cose su cui lavorare sono tante, ma i tempi di realizzazione si allungano...forse sto aspettando la primavera per riattivarmi?!? Il suo arrivo è vicino, ma spero che già questa settimana sia molto produttiva perchè qualche nuovo progetto diventi almeno un po' più concreto!

Le conseguenze di questo si vedono anche sul blog: non pubblico quanto vorrei e impiego troppi giorni a rispondere ai commenti! Voi siete pazienti, vero?
Spesso mi riprometto di farlo, ma poi mi metto a leggere, studiare, ascoltare musica e scrivere sui citati quadernini...e il tempo passa senza nemmeno accorgersene! Immagino che ogni tanto capiti anche a voi!
Questo week-end poi è stato particolarmente pigiamoso...complice anche mio nipote che è voluto venire a dormire da me così siamo rimasti in pigiama per metà domenica a guardare cartoni e preparare una pasta cruda con polistirolo che è una vera specialità...non chiedetemi la ricetta, il piccolo chef non la condivide con nessuno!!!

Ma veniamo alla ricetta di oggi, questa sì che può essere condivisa: in pratica rappresenta il modo in cui mangio solitamente i legumi. Per quanto impazzisca per crocchette e secondi più elaborati, la maggior parte delle volte i legumi li mangio semplicemente cotti e speziati (taaanto pepe per me è vitale)...per l'occasione però ho voluto aggiungere il mio amato porro (ma andrebbe bene anche la cipolla) e dell'uvetta! Questi ceci sono facili e buonissimi, richiedono solo una certa premeditazione, visto il lungo ammollo!