venerdì 10 ottobre 2014

Crostata Integrale alla Zucca

 
   
Quando a fine novembre ho aperto questo blog, avevo l'ingenua idea di voler mostrare quello che già facevo e preparavo! Questa convinzione è durata giusto qualche post, poi ho iniziato un po' alla volta preparazioni che non avevo mai fatto e, soprattutto, non avevo mai pensato di fare!

Non pensavo avrei riprovato a fare il pane, non pensavo avrei usato più spezie di quelle che già avevo, non pensavo avrei sperimentato il crudismo, non pensavo avrei dato una seconda possibilità alle banane, non pensavo sarei riuscita a diventare vegana...

Quella di oggi è proprio un'altra ricetta che non mi aspettavo: un anno fa non avrei mai sospettato di scrivere nella lista delle ricette da provare (tra l'altro sempre più lunga) la crostata con la zucca!
Forse per molti di voi è un dolce già testato, magari più volte! Per me è una novità: la zucca è sempre stata legata a piatti salati, come il risotto, e mai avrei pensato di volerla assaggiare in un altro modo...e che il desiderio fosse talmente grande da fare le mie solite mille mila prove per ottenere quella definitiva che mi convincesse!
Anche questa volta le prime prove sono state fatte con farine senza glutine, ma per ora non trovo gestibile un'intera base di pastafrolla gluten free: i biscotti sono fattibili, un'intera crostata ancora no!

Per come sono fatta io, avrebbe avuto bisogno forse di un altro tentativo, ma sarebbe stato solo per motivi estetici (i bordi), così mi sono fermata!
Quella di oggi, quindi, è la mia risposta definitiva: la crostata è buona come non credevo potesse essere, la pastafrolla è fragrante e si taglia benissimo senza sbriciolamenti e senza bisogno di un'accetta, le spezie e gli ingredienti che la completano (noci e cioccolato) si sposano bene con la farcitura di zucca!

Inoltre mi sembra un perfetto omaggio all'arrivo dell'autunno: sto mangiando davvero tanta zucca quest'anno e di certo non me ne lamento! Ce ne sono di talmente tanti tipi che è divertente anche assaggiarne diverse!
Nei vari tentativi di questa crostata avevo provato anche la delica, ma quella più adatta (secondo me) in questo caso è la zucca violina, sia per la consistenza che per il colore brillante della polpa!

Gli ingredienti non sono gli unici a farsi più autunnali, anche la luce del mattino delle foto non mi sembra più la stessa (e non ci capisco ancora molto)...ma almeno non vengo più punta ovunque dalle zanzare mentre fotografo sul terrazzo (al sembrare una pazza agli occhi dei vicini che ogni tanto mi vedono fotografare torte, indossando ancora il pigiama e coi capelli arruffati, ormai mi sono rassegnata)!

Bando alle ciance, ecco la ricetta! Spero piaccia molto anche a voi!

 

Ingredienti per una crostata dal diametro di 25 cm.
Per la base:
180 gr di farina integrale
100 gr di semola di grano duro rimacinata (per frolle, crostate e biscotti)
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 limone non trattato (scorza)
5 cucchiai di olio di semi di girasole (la ricetta originale prevedeva olio di sesamo)
1 cucchiaio abbondante di tahin (la ricetta originale prevedeva crema di mandorle)
2 cucchiai di sciroppo d'agave
q.b. latte di riso
un pizzico di sale

Per il ripieno:
450 gr circa di zucca violina cotta (al vapore o in pentola antiaderente senza alcuna aggiunta)
mezzo bacello di vaniglia Bourbon (per me del Madagascar)
q.b. cannella in polvere
1 cucchiaio di sciroppo d'agave (o 2 se preferite)
2 cucchiai di farina di mandorle (ovvero mandorle pelate e tritate al mixer)
q.b. uvetta

Per completare:
40 gr di noci sgusciate
q.b. cioccolato fondente (per me al 75%)
1 cucchiaino circa di sciroppo d'agave

Mescolate le farine setacciate con il lievito (il cremor tartato unito al bicarbonato), l'olio, lo sciroppo d'agave, la tahin, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di mezzo limone.
Impastate unendo il latte di riso tiepido un po' alla volta, in modo da ottenere la giusta consistenza per la base della crostata (a me sono serviti circa 10 cucchiai di latte).
Avvolgete l'impasto nella pellicola e fare riposare per 30 minuti in frigo.

Intanto preparate il ripieno: schiacciate con la forchetta (o nel mixer) la polpa di zucca cotta e amalgamatela con lo sciroppo d'agave, i semini della vaniglia, la cannella, una presa di uvetta (precedentemente ammollata) e la farina di mandorle.

Stendete la pasta con l'aiuto del mattarello, foderate una tortiera (oliata e infarinata) e bucherellate il fondo con una forchetta.
Riempite la pasta col composto di zucca e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

Una volta raffreddata la torta, distribuite sulla superficie dei gherigli di noce, spezzettati grossolanamente e mescolati allo sciroppo d'agave e a poco cioccolato tritato.
Completate con qualche filo di cioccolato fondente, fuso a bagnomaria (con l'aggiunta di qualche goccia di latte di riso, se necessario).




La dimostrazione che questa fosse davvero buona è il fatto che sia durata meno di 40 ore (non mi sono quindi preoccupata di doverla o meno mettere in frigo)...mentre le versioni precedenti sono durate circa 4 giorni!
Insomma, ve la consiglio!


Con questa ricetta partecipo al contest Ricette d'Autunno di A tutto pepe e C'è crisi c'è crisi


26 commenti:

  1. La zucca a me piace davvero tanto... Dolce e salata!! Ovviamente la tua ricetta ha una marcia in più!! In questo anno trascorso .. Sei sempre più brava... Simo

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    1. Grazie Simo! Mi fa tanto piacere quello che hai scritto perchè ci siamo scoperte quando i nostri blog erano davvero all'inizio <3 <3 <3

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  2. Meravigliosa! Da un po' io e mia mamma ci ripromettiamo di provare la crostata di zucca vegan, ma ultimamente siamo tutte e due piuttosto impegnate col lavoro e dobbiamo sempre rimandare :( Questa ricettina ci ricorda quanto sia importante questo "impegno" :) Un abbraccio buon weekend!

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    1. Certe volte dispiace proprio rimandare ciò che si desidera tanto! Ammetto che in questo periodo sono piuttosto libera per pasticciare in cucina, quindi meglio cogliere il momento :-)
      Grazie mille Alice...guarda che aspetto la vostra crostata :-)

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  3. sembra buonissima :-P aspetto di trovare la mia zucca preferita e provvedo :)

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    1. Questa versione definitiva ha sorpreso anche a me: davvero buona la zucca nei dolci :-) Grazie, sono contenta di averti scoperto :-)

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  4. Io non l'ho mai fatta e devo dire che la tua versione mi ispira tantissimo! Bravissima :)

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    1. Allora non ero l'unica :-D Buona davvero...le fette sparivano senza che me ne accorgessi; poi le noci e il cioccolato fondente secondo me ci stanno alla grande!!! Grazie Letissia :-)

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  5. Ma che meraviglia! Io in cucina sono una frana ma sono una buongustaia e questa crostata è molto invitante!!!
    Ciao a presto

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    1. Con un po' di tempo e di esercizio riesce tutto...altrimenti puoi fare una torta a quattro mani con un'amica più esperta :-D Il fine, in questo caso, giustifica i mezzi :-D
      Grazie Stefania, a presto

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  6. E' molto interessante la tua ricetta Manuela! Io adoro le crostate con la zucca, ma finora non ho provato a farne una vegana. Mi sono segnata la tua!! A presto, Mary

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    1. Quindi avevi già usato la zucca nei dolci? Per me è stata proprio una bella novità! Sono contenta ti piaccia la mia versione :-)
      Grazie mille Mary

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  7. Ammiro molto la tua testardaggine,la tua curiosità, la tua perseveranza, la tua voglia di metterti sempre in discussione con sfide nuove, qualità che a me, molto spesso, mancano. Non mi è veramente mai e dico mai capitato in tutta la mia "carriera" di fare le prove per un dolce, se c'era qualcosa da correggere al massimo mi dicevo "la prossima volta metterò un po' più di questo e un po' meno di questo", ma categoricamente la prossima volta non arrivava mai, perchè non ho nemmeno fatto (salvo rarissime eccezioni che si contano sulle dita di mezza mano) due volte lo stesso dolce nemmeno in un lasso temporale più ampio. C'è così tanto da provare che preferisco non ripetere e passare a quello successivo..:) e poi, qui i dolci anche quando mi riempiono di complimenti avanzano quasi sempre (e infatti giuro che li picchierei!).
    Passando alla tua crostata, io nel blog ne ho addirittura tre :°D una ancora "vegetariana", poi quella vegan e infine quella raw. Ma onestamente, non mi sembra mi sia mai venuta bella come la tua. Incredibile vedere come sta in piedi avendo nel ripieno solo zucca! Questa "violina" dev'essere la responsabile di tanta struttura, non la conosco come zucca, mai trovata! :(
    e il toco delle noci col cioccolato? parliamone.
    Strepitosa!
    Un bacione Manu :*

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    1. Ammetto che quando non mi riesce subito una torta (o in generale una ricetta) un po' mi innervosisco proprio per quello che scrivi tu: ci sono talmente tante cose da provare!
      Per carattere però vorrei che tutto si avvicinasse il più possibile all'immagine che ho in testa (cosa altamente difficile, lo so) e un po' sono stata traviata dall'università: nei laboratori di design ci richiedevano sempre di più, così se una cosa non veniva bene o non convinceva...si rifaceva :-(
      E poi è anche un fatto di principio: le torte devono venire :-D
      A casa mia difficilmente i dolci avanzano grazie ai miei genitori e ai miei zii (ai quali riservo spesso un paio di fette)...ma alla fine sono io quella che prende più fette (ormai non mangio più dolci confezionati) :-P
      Non sapevo avessi tutte queste crostate nel blog (conoscevo solo quella crudista), te piasce proprio eh :-)
      Spesso mangio la delica, ma qui ci stava proprio la violina (o butternut, mi pare)!
      Noci e cioccolato sono stati proprio azzeccati...e pensare che mi è venuto in mente all'ultimo di aggiungerli :-)
      Grazie Lù, un bacio a te

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  8. No, non sei l'unica in pigiama che fa foto a torte sul terrazzo! buahahahhaha
    Spesso mi chiedo che idea si saranno fatti i vicini... bah
    La tua torta è fantastica, anche a me capita di riprovare una ricetta più volte... ed è ancora più una soddisfazione quando finalmente ce la fai, perchè è come aver conquistato qualcosa.. una lotta tra noi e un biscotto da inzuppo che si sgretola, un budino che non gelatinizza o una torta che non lievita, ecco.
    La zucca di cui parli credo sia quella che qui chiamano butternut, a forma di violino, è tra le mie preferite, soprattutto perchè si può mangiare così, senza sbucciarla ;-) E io ooooodio sbucciare la zucca!!!
    un bacione Manu!!

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    1. Ogni mattina, in qualche città, una persona si sveglia e...si chiede cosa cavolo sta facendo la vicina con la macchina fotografica :-D Mi posso consolare allora!
      Durante le continue prove si passa attraverso il nervosismo e il pessimismo, ma il risultato ripaga davvero e si ha anche una certezza in più: questa cosa (torta, pane o biscotto che sia) la posso fareee!
      Sì, penso che sia proprio la butternut...non ho mai provato a mangiarla con la buccia! Ho provato la delica cotta al forno con la buccia: dici che potevo mangiarla? Era buona, l'ho digerita e sono ancora viva...quindi penso di sì :-D Capisco bene l'odio dello sbucciamento!
      Grazie Lucy <3

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  9. Ciao Manuela, arrivo da te grazie al contest "Ricette d'Autunno" al quale anch'io partecipo. Complimenti per tuo blog. Mi sono unita ai tuoi lettori e mi piacerebbe tanto che tu facessi altrettanto. Grazie e buona giornata. Claudia
    http://www.lacucinadistagione.blogspot.it/

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    1. Grazie Claudia :-) Buona giornata a te!

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  10. Io da piccola la zucca la provavo SOLO nei dolci, invece! Un sapore così dolce mi infastidiva tantissimo nel risotto o nella pasta.
    Adesso invece la amo in ogni sua forma, le ricette a base di zucca sono sempre le mie preferite.

    Questa crostata ha un aspetto delizioso, in settimana devo assolutamente provarla!

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    1. Ciao Laurieee :-) Allora eri più avanti di me! Meno male che mi sto rifacendo adesso: dopo aver fatto questa crostata, ho iniziato ad usare la zucca anche in altri dolci e mi piace proprio! Sono contenta che anche tu ne sia un'amante!
      Fammi sapere se provi questa ricetta :-) Un bacio

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  11. Ciao Manuela, da quando ho visto la ricetta dei biscotti e il rimando a questa ricetta non me la levo dalla testa. Devo proprio farla! Spero di riuscire oggi pomeriggio. Mi chiedevo se la zucca l hai pesata cotta come ho capito io :)

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    1. Ciao Alice :-) Sì sì, hai capito bene: l'ho pesata da cotta! Sono contenta che la ricetta ti abbia colpito! Fammi sapere quando la provi e se ti ha soddisfatto :-) Grazie, a presto

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    2. Stamattina ho cotto la zucca e tra poco impasto :D l unica cosa è che di farina ho solo farro e di semola ho quella del mulino che non so se sia rimacinata. A vederla e toccarla comunque è fine. Incrociamo le dita :-P

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  12. questa crostata è favolosa! non ho resistito e l'ho tagliata ancora tiepidina.
    la frolla ha una consistenza stupenda (tant'è che credo la utilizzerò anche in altre preparazioni, magari anche salate, magari mettendoci il mio adorato burro d'arachidi). la crema poi è profumata e vellutata. credo avrà davvero vita breve!
    nella base ho usato farina di farro integrale e semola senatore cappelli, entrambe macinate a pietra. ho aumentato leggermete le dosi del ripieno perchè peno che il mio stampo sia un po' più grandino.
    grazie mille per aver condiviso questa ricetta! dosi e spiegazioni perfette e un risultato che mi ha davvero soddisfatta :-)
    http://coffeeechocolate.blogspot.it/2014/11/crostata-alla-zucca-veg.html

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    1. Grazie a te Alice!!! Non avevo mai visto foto di una ricetta tratta da una delle mie, sono troppo felice :-)
      Anch'io mi sono sorpresa della consistenza della frolla e della crema...le noci poi completano il tutto!!!
      Che bello essere partecipe per un po' anche della tua soddisfazione :-)

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    2. D'altra parte condividere le ricette su internet serve anche a questo :) e poi io magari non sempre giustamente sono attirata dalle ricette che t invogliano dolo a vederle. E questa è proprio una di quelle e le aspettative erano giuste :-) a presto :-)

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